Città Celeste Dal mondo Rebus allenatore, Donadoni a Cittaceleste: "Io alla Lazio? Non ne ho idea".
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Rebus allenatore, Donadoni a Cittaceleste: "Io alla Lazio? Non ne ho idea".

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++ Pubblicato il 6-6-2014 alle 00.00, In continuo aggiornamento ++AGGIORNAMENTO ORE 17:22 (8/6) Donadoni in biancoceleste? Al momento risulta difficile, ma tutto nelle prossime ore potrebbe cambiare in un senso o nell'altro. Contattato in esclusiva dalla redazione di Cittaceleste.it, l'attuale mistrr gialloblú ci ha spiegato: "Quante possibilità ci sono che…

++ Pubblicato il 6-6-2014 alle 00.00, In continuo aggiornamento ++

AGGIORNAMENTO ORE 17:22 (8/6) Donadoni in biancoceleste? Al momento risulta difficile, ma tutto nelle prossime ore potrebbe cambiare in un senso o nell'altro. Contattato in esclusiva dalla redazione di Cittaceleste.it, l'attuale mistrr gialloblú ci ha spiegato: "Quante possibilità ci sono che il prossimo anno io possa allenare la Lazio? Sinceramente ad oggi non ne ho idea. Sono l'allenatore del Parma e aspetto di capire l'evolversi dei tempi".

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AGGIORNAMENTO ORE 08.09 (8/6) - I tifosi votano Allegri, Claudio Lotito prende ancora tempo. Dopo il nuovo rinvio dell’incontro tra il presidente della Lazio e il tecnico uscente Edy Reja – slittato alla prossima settimana, forse addirittura nel weekend – la questione allenatoreresta in alto mare, anche se Lotito ha promesso la soluzione entro metà giugno. Il popolo biancoceleste, però, ha già scelto: no al rinnovo dell’allenatore goriziano in scadenza di contratto, sì all’ingaggio di Allegri, anche se oneroso. La situazione è in continua evoluzione. Le lunghe consultazioni avviate quasi un mese fa da Lotito sembrano volgere al termine con una nuova certezza: il presidente vuole convincere Allegri. Il primo, indiretto contatto con l’ex tecnico del Milan aveva dato esito negativo. Poi, però, qualcosa è cambiato. Allegri vuole tornare in panchina dopo i sei mesi di stop forzato causa esonero e l’importante offerta ricevuta dalla Dinamo Mosca (3,5 milioni) non lo convince appieno dal punto di vista tecnico.In questo scenario si è inserita la Lazio. Il pressing esercitato da Lotito nelle ultime ore ha indotto Allegri alla riflessione. Come rivelato da Galeone, l’ex tecnico del Milan è rimasto ben impressionato dal nuovo progetto biancoceleste, ma ha chiesto diverse garanzie al presidente della Lazio: non tanto a livello economico (sarebbe disposto a guadagnare qualcosa meno rispetto ai 2,5 milioni del Milan), quanto dal punto di vista tecnico con almeno quattro, cinque acquisti importanti (tra cui Astori e un altro centrale difensivo) e un intero staff da trasferire a Formello, compreso l’ex biancoceleste Mauro Tassotti. Una richiesta «sgradita» quando avanzata da Donadoni – al quale Lotito ha offerto solo un anno di contratto, altro motivo d’attrito – ma presa in considerazione per convincere Allegri, particolarmente apprezzato dal presidente della Lazio.Questo lo scenario, nel quale Pioli aspetta una nuova chiamata (al momento improbabile) e Simone Inzaghi resta il favorito qualora l’affascinante ipotesi Allegri – la cui risposta è attesa nei prossimi giorni – dovesse tramontare. E Reja? Forse anche per gli ultimi acquisti (Basta e Parolo mentre continua il pressing per Astori), il goriziano sembra aver superato i dubbi delle scorse settimane e manda messaggi distensivi. Stessa cosa, però, non può dirsi per la dirigenza biancoceleste, i cui dubbi sulla panchina sono sorti ben prima della fine del campionato e restano intatti, se non aumentati. (Il Tempo)

AGGIORNAMENTO ORE 21.31 - Roberto Donadoni sarà ancora l'allenatore del Parma Fc. L'amministratore delegato Pietro Leonardi lo ha annunciato stasera, in mezzo ai tifosi, partecipando a Baganzola, alle porte della città, alla festa dei Boys Parma 1977. "Abbiamo tutti un doppio obiettivo nella prossima stagione sul campo e sugli spalti, riconquistare il nostro presidente Tommaso Ghirardi e il mister mi ha assicurato che è con noi in questa missione" - ha detto l'ad, ricevendo solidarietà e sostegno dai sostenitori crociati. (fcparma.com)

AGGIORNAMENTO ORE 14.50 - Futuro ancora tutto da scrivere. Quest’oggi era in programma un incontro tra il presidente Lotito e Reja, un faccia a faccia per capire le reali intenzioni dell’attuale allenatore biancoceleste in vista della prossima stagione. Le parti si sono aggiornate telefonicamente stamattina, ma l’incontro è slittato per impegni del presidente. Le consultazioni di Lotito proseguono, e quando avrà le idee più chiare allora incontrerà Reja, probabilmente verso il fine settimana. Situazione in evoluzione, la panchina della Lazio aspetta di conoscere il nome del suo nuovo prorpeitario. (GianlucaDiMarzio.com)

AGGIORNAMENTO ORE 11.20 - Massimiliano Allegri continua a fare gola alla Lazio, a caccia di un allenatore vista ormai la difficile riconferma di Edy Reja. L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport spiega come l'ex tecnico del Milan sia attratto dal progetto biancoceleste, anche se l'ingaggio resta un ostacolo: Allegri chiede 2,5 milioni per tre anni, Claudio Lotito ci sta pensando. La prossima settimana potrebbe esserci un nuovo vertice, con presenti il ds Igli Tare e lo stesso Lotito e allora si prenderà una decisione definitiva. Il presidente biancoceleste proporrà un ingaggio a cifre più basse, con l'inserimento di bonus legati ai risultati. (Tmw)

AGGIORNAMENTO ORE 7.20 (7/6) - Come anticipato dalla redazione di Cittaceleste.it, fra la Lazio e Donadoni, non c’è stato il colpo di fulmine. Il punto della situazione, lo fa oggi anche Repubblica, nella sua edizione cartacea. L’incontro di tre ore tra Lotito e Donadoni a Formello - si legge - ha prodotto solo una fumata grigia, sia da una parte che dall’altra. Non c’è accordo, insomma. Per conoscere il nome dell’allenatore della Lazio della prossima stagione servirà ancora tempo. Il presidente biancoceleste lo sceglierà entro una settimana: sempre più possibile una clamorosa conferma di Reja. Lotito vuole provare a convincerlo con i colpi di mercato — ieri ha ricevuto l’agente di Parolo a Villa San Sebastiano per definire l’operazione — e lo stanno aiutando pure i fedelissimi di Zio Edy. Da Klose in giù, lo hanno chiamato in tanti: «Resta con noi mister, vinciamo insieme». Attestati di stima che hanno fatto piacere al tecnico friulano. Ma non è ancora convinto. Ecco perché Lotito prosegue le consultazioni: prima Pioli, poi Donadoni. E Simone Inzaghi (che oggi con la Primavera affronta il Torino nella semifinale delle Final Eight) è sempre pronto e disponibile per il grande salto. (Repubblica)

AGGIORNAMENTO ORE 23:15 - Nessun accordo fra Bollini e il Foggia. Cittaceleste.it ha raccolto per i nostri lettori alcune indiscrezioni in ESCLUSIVA. (CLICCA QUI PER LEGGERE)

AGGORNAMENTO ORE 23.12 - L'esperto di mercato Gianluca Di Marzio conferma le indiscrezioni raccolte dalla redazione di Cittaceleste.it questo pomeriggio (vedi sotto). Un futuro - per Donadoni - tutto da decidere, ma che come vi avevamo anticipato molto probabilmente non sarà sulla panchina della Lazio. Roberto Donadoni e il club biancoceleste, infatti, non hanno trovato l’intesa economica dopo l’incontro che c’è stato con Tare e Lotito. Adesso, resta da decidere il futuro. Donadoni - si legge su GianlucaDiMarzio.com - infatti deve valutare se rimanere a Parma o lasciare. In caso di addio, le alternative sarebbero già pronte: Mangia, Apolloni e Pioli i nomi in lista. Incertezza Donadoni, il Parma aspetta la decisione finale.

AGGIORNAMENTO ORE 18:50 - Donadoni ieri a Formello, altro che grande fratello. Quello della panchina biancoceleste si sta trasformando in un vero e proprio reality e la nomination di Lotito per il successore - eventuale - di Reja è ancora tutt'altro che certa. Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione proprio nelle ultime ore, comunque, il contatto avuto con l'attuale tecnico del Parma non sembra aver generato la tanto attesa "fumata bianca", anzi. Il problema principale, oltre a quello economico, sarebbe legato alla volontà di Donadoni - che non convince la Lazio - di portare tutto il suo staff al seguito, sostituendo quindi in maniera totale quello già di marca biancoceleste. Curioso come, anche di Allegri, si è detto lo stesso proprio negli ultimi giorni. I telefoni squillano ed il borsino degli allenatori possibili ed ipotizzabili per la Lazio, muta in continuazione. Le prossime - questo è sicuro - saranno ore caldissime. (Esclusiva Cittaceleste)

AGGIORNAMENTO ORE 16:14 - A confermare l'indiscrezione raccolta da Cittaceleste.it ci ha pensato l'ex tecnico Galeone. (LEGGI QUI LE PAROLE DEL TECNICO CHE CONFERMA I CONTATTI FRA ALLEGRI E LA LAZIO)

AGGIORNAMENTO ORE 14:50 - Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla nostra redazione, Claudio Lotito sta continuando incessantemente a chiamare Massimiliano Allegri da 15 giorni. E' l'ex tecnico del Milan il sogno dei sogni per il presidente della Lazio e, il blasone della società biancoceleste, ha anche attratto in un primo momento il livornese. Le due parti sono però lontane su alcuni punti che lasciano Allegri perplesso. In primis c'è la situazione ambientale a Roma che non lo convince con annesso il timore di un ruolo troppo marginale in sede di campagna acquisti: vorrebbe certezze che la Lazio non è abituata a dare. Nessuna problematica è sorta invece sul versante economico. (Esclusiva Cittaceleste.it)


AGGIORNAMENTO ORE 12:45 - Pioli, Inzaghi, Donadoni, Reja. I colloqui proseguono, ma non finiscono. Si, perché mentre Lotito caldeggia Donadoni, dall'altra parte Igli Tare continua a premere per Simone Inzaghi. Al DS della Lazio piace l'attuale allenatore della Primavera, lo vuole in Prima Squadra, magari affiancato da qualcun'altro di fiducia. E Lotito? Lotito sogna prima di ogni cosa la conferma di Edy Reja: proverà ancora una volta, in queste ore, a parlare con l'allenatore di Lucinico che ha indicato Pioli come suo successore. Se non riuscirà nel suo intento, Donadoni è l'alternativa voluta dal presidente, con Tare che, storcendo un po' la bocca, proverà a far valere le sue idee fino all'ultimo. (Cittaceleste.it)


AGGIORNAMENTO ORE 12:10 - Dopo Pioli, Donadoni. Continuano i "colloqui" nel centro sportivo di Formello per la panchina della Lazio in vista della prossima stagione. L'allenatore del Parma ha ricevuto il permesso dal dimissionario Ghirardi per parlare ufficialmente con il club biancoceleste e ieri sera si è presentato nel quartier generale biancoceleste: si tratta del primo contatto, oggi dovrebbe andare in scena un altro negli uffici di Villa San Sebastiano di Lotito. Si parlerà del futuro, ma almeno per il momento non arriverà una decisione definitiva. (Repubblica.it)


Lotito-Donadoni, c’è l’appuntamento. Previsto per oggi il colloquio tra il presidente della Lazio e l’allenatore, in corsa con Simone Inzaghi per l’eventuale sostituzione di Reja. Allegri la possibile sorpresa, Pioli l’outsider: «Aspetto una chiamata», dice l’ex tecnico del Bologna. Tra domani e domenica l’incontro tra il presidente biancoceleste e Zio Edy, sempre deciso a lasciare. Lotito farà un ultimo tentativo per trattenerlo e aprire con lui il nuovo ciclo. Che sarà pieno di novità: dopo il riscatto di Candreva, l’acquisto di Djordjevic, la trattativa in fase avanzata per De Vrij e quelle in dirittura d’arrivo per Astori e Basta, la Lazio è a un passo da Parolo: per il 29enne azzurro c’è l’intesa con il Parma a 5 milioni più bonus. Il giocatore (proposto un quadriennale da 800mila euro a stagione) è abbastanza convinto dal trasferimento nella Capitale. A maggior ragione se arrivasse Donadoni e il suo staff.

In alternativa monitorato Dzemaili del Napoli. Dagli emiliani Lotito vorrebbe anche Paletta, difensore centrale di 28 anni. E piace pure il 22enne ghanese Acquah: se ne riparlerà dopo il Mondiale se partirà uno tra Onazi (apprezzato in Premier) e Gonzalez. Ma a fronte di tanti acquisti – se arrivassero tutti la spesa complessiva sarebbe di circa 40 milioni – sarà inevitabile cedere qualcuno. Radu è attratto dalla possibilità di provare una nuova esperienza: Napoli, Fiorentina e Tottenham interessate. Pure Lulic ha mercato (Juve, Inter, Bayern e Chelsea), ma non ai 18 milioni richiesti da Lotito. Ne servono 30 invece (rifiutata un’offerta da 18 del Napoli) per lasciar partire Candreva: attenzione al Psg. Intanto alle 11 (orario di Calì, in Colombia) si opera Perea per la frattura del perone con interessamento dei legamenti: tempi di recupero 2-3 mesi. (Repubblica)