europei 2021

Morace: “Stasera può deciderla Ciro, è generoso e merita più fortuna”

redazionecittaceleste

La coach della Lazio Women è intervenuta parlando della partita di stasera e di Immobile. Ma anche di un vecchio record che le appartiene

Sa come colpire l’Inghilterra Carolina Morace, allenatrice della Lazio Women, che il 19 agosto 1990 proprio a Wembley segnò quattro reti in amichevole con la Nazionale. E allora, in occasione della finale di questa sera, ha rilasciato un’intervista in esclusiva al QS, ripercorrendo quei momenti ma non solo. Di seguito un estratto delle sue parole.

Sulla partita del 1990

Mi ricordo ancora quella sera e il tabellone che segna il 4-1 e il mio nome ripetuto: Morace, Morace, Morace, Morace. Fu un record, oggi resiste ancora e ne sono felice. Mi dispiace però che non ci siano immagini di quella partita, ma erano altri tempi. Per fortuna da allora noi donne ne abbiamo fatta di strada. Uno Juventus-Fiorentina di calcio femminile si è giocato all’Allianz Stadium con tantissimi spettatori presenti”.

Sul match di stasera

Era noto che Roberto fosse un ottimo allenatore oltre che una persona intelligente. Per stasera, secondo me, l’Italia non deve snaturarsi. Stasera bisogna essere spavaldi: il loro punto debole sono i due centrali in fase di possesso palla, quindi il pressing alto che facciamo è ottimo. Essendo una partita secca, tanto vale giocarcela con le nostre armi. Dell’Inghilterra temo Sterling: mi fa paura quando si inserisce per vie centrali, è velocissimo".

Su Ciro Immobile

Immobile si meriterebbe di segnare, eccome. Lui è un generoso, uno di quelli che dà tutto in campo e aiuta i compagni. In questo momento per me è l’attaccante migliore che ci sia in Italia, per questo è giusto che sia lui il titolare. Spero solo che possa avere un po’ di fortuna in più. L’effetto psicologico ovviamente incide: ti innervosisci quando non trovi il goal e hai paura che anche le cose semplici non ti riescano. Sai che devi sbloccarti. Sarebbe facile dire che Chiesa sia colui che può decidere la gara, ma io dico Immobile”.