Anche Inzaghi sotto processo: sbaglia i cambi e smentisce se stesso
ROMA - Stavolta non l'hanno ascoltato. Inzaghi ha parlato, poi ha urlato, s'è dimenato. Non è rimasto un attimo fermo in panchina dalla fine del primo tempo. S'è tolto la giacca, è rimasto in camicia, si sarebbe messo pantaloncini e maglia. Invocava il gol, i suoi giocatori hanno sprecato di nuovo troppo. Non l'hanno messa dentro: «Il secondo tempo non è stato buono, abbiamo commesso l'errore di non raddoppiare nel primo e questo in serie A lo paghi spesso».
LAVAGNA
Smentisce per la seconda volta pure se stesso, Inzaghi. Decide di rispolverare Patric al centro come terzino aggiunto, lo sostituisce dopo 45' per un disastro dietro l'altro. Anche Vavro al suo posto va in affanno. Semplici lo beffa ancora spostando a destra e a sinistra Di Francesco, annienta le fasce (Lazzari e Lulic) e fa ammonire i centrali in un sol colpo. Kurtic raccoglie i suoi cross, finisce con troppa facilità dentro. Da marzo 2017 la Lazio non riesce in trasferta a mantenere la porta inviolata per il secondo match consecutivo. Il problema però non è solo dietro, Inzaghi fa muro: «Il responsabile sono io, 4 punti ora sono troppo poco. Per diventare una grande squadra, anche a livello mentale va fatto il salto».
calciomercato-lazio-inzaghi-futuro
Nel frattempo, per tutti i fanta-allenatori lettori di Cittaceleste.it, è pronta un'esperienza pazzesca... con in palio un montepremi complessivo da 250mila euro e... un JAGUAR F-PACE! >>> SCOPRI DI PIU'
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA