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D’Amico: “Non capisco i problemi ad andare oltre il 30 giugno”

redazionecittaceleste

Ecco le parole del golden boy della Lazio, Vincenzo D'Amico

ROMA - Come spesso capita il golden boy della Lazio, Vincenzo D'Amico, non si tira indietro dal dire la sua sull'attualità. A tal proposito ecco come si è espresso a Tmw Radio sul taglio stipendi, sul rientro in campo e non solo: "Concludere il campionato? Se sarà possibile, io preferirei concluderlo sul campo. Magari giocando ad oltranza, con i calciatori che faranno meno ferie".

Un pensiero su Gravina:

"Abbiamo sprecato qualche anno prima di arrivare a lui. Se avessimo trovato prima un presidente come lui, le cose sarebbero andate diversamente".

Come fare con i contratti in scadenza il 30 giugno?

"Il barcone ha bisogno che si remi tutti dalla stessa parte. Il sacrificio va chiesto a tutti. Non capisco quale problema ci sarebbe ad andare oltre il 30 giugno nel giocare. Si prolungano i contratti e basta. Non credo ci siano giocatori che si rifiutino di giocare".

Quale soluzione allora?

"Credo che alla fine servirà buonsenso da parte di tutti. Ma voglio capire cosa succederà dopo. Il giocatore dirà ok alla riduzione ora, ma magari chiedendo assicurazioni per gli anni a venire".

Lautaro dove andrà il prossimo anno? Se arrivasse un'offerta importante, lo lasceresti andare via?

"Non lo reputo un grande giocatore, ma il fatto che lo voglia Messi, forse mi fa pensare che io sbagli. Quindi accetterei la cessione, anche al costo di clausola".

E Donnarumma?