ESCLUSIVA – Ruben Sosa: “Bisogna ripartire ma con un passo sicuro. Qui in Uruguay…”

Ai microfoni di Cittaceleste.it è intervenuto – in esclusiva – Ruben Sosa, ex attaccante con un passato importante nella Lazio e nell’Inter

di redazionecittaceleste
Ruben Sosa

ROMA – Ai microfoni di Cittaceleste.it è intervenuto – in esclusiva – Ruben Sosa, ex attaccante con un passato importante nella Lazio e nell’Inter. Con l’ attualmente collaboratore tecnico del Nacional, che ringraziamo per il tempo che ci ha concesso, parliamo della situazione di incertezza e confusione che regna nel campionato italiano e non solo.

Come è la situazione nel Paese?

In Uruguay abbiamo avuto 18 morti per Coronavirus, su 3 milioni di abitanti, direi che il Paese non ha subito danni importanti. Il nostro Presidente della Repubblica, osservando anche quello che succedeva nel resto del mondo, ha chiuso subito il Paese e gli aeroporti. Il calcio in Sudamerica ripartirà, perchè il virus non ci ha molto toccato, per fortuna. Dobbiamo stare ancora molto attenti, ma il nostro calcio ripartirà a porte chiuse ma ripartirà tra qualche settimana. Tutte le partite verranno trasmesse in chiaro. Ci saranno stadi che rispetteranno tutte le misure di sicurezze e avranno 4 spogliatoi. Qualche squadra è già ripartita con gli allenamenti.

In Italia c’è grande confusione. Non si capisce cosa vogliano fare…

In Italia non saprei. E’ stato un virus molto aggressivo, bisogna aspettare e vedere. Ma il calcio deve continuare. Noi viviamo di calcio, pensiamo sempre al calcio. Speriamo di vedere le nazioni europee ripartire. In Italia devono aspettare e ripartire piano piano, devono capire come e da dove cominciare. Bisogna ricominciare a vivere, riaprire i negozi, le attività, ma con un passo sicuro. Bisogna ripartire ma con grandi misure di sicurezza. Bisogna ripartire ma bene, senza sottovalutare questo virus. La vita deve continuare.

 

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