Inzaghi a confronto, papà Giancarlo: “Spero nel pareggio”

Stasera Simone e Pippo si affronteranno di nuovo. A Piacenza la famiglia

di redazionecittaceleste
Notizie Lazio: Fratelli Inzaghi

ROMA – Il secondo Natale fratricida. Simone affronta di nuovo Pippo in panchina. Stavolta almeno 10 giorni prima: due anni fa, a Santo Stefano, non gli aveva fatto digerire il panettone col Bologna. E domani sera non promette carità. Perché alla Lazio servono i tre punti, dopo la pesante sconfitta in casa contro il Verona. E’ scivolata addirittura al nono posto in classifica, con appena sei lunghezze di vantaggio (17 a 11) rispetto alla neopromossa. E allora per i fratelli Inzaghi, stasera al Vigorito alle 20.45 (diretta Dazn), sarà vero derby di famiglia. I due hanno un rapporto che va oltre la parentela. Sono anche “migliori amici” che arrivano da un 2020 da record. La Lazio ha riconquistato l’accesso agli ottavi di Champions che mancava da vent’anni. Filippo, con il Benevento, l’anno scorso ha raggiunto una promozione storica in B con ben sette giornate d’anticipo e ora si sta comportando egregiamente nel massimo campionato. Anche se è reduce dall’ultimo ko col Sassuolo.

TIFO
Quanto orgoglio a Piacenza: «Sarà una sfida particolare ed emozionante per noi – spiega Simone – ma ognuno farà la sua partita al massimo. Saremo avversari, poi alla fine ci abbracceremo. Sarà una soddisfazione per tutta la famiglia». Papà Giancarlo è già teso alla vigilia: «Speravo che i miei ragazzi arrivassero più sereni. Alla fine spero in un pari che però accontenterebbe più il Benevento, ma non voglio fare pronostici per scaramanzia. Io e mia moglie Marina guarderemo l’incontro in tv, forse anche con la 93enne nonna Maria. Sono certo che i miei figli si sentiranno, come succede tutti i giorni, prima della gara». Pippo deve ringraziare Simone per la sua rinascita in panchina: è stato a Formello a seguire da vicino gli allenamenti, così come allo stadio Olimpico e ad Auronzo più di una volta. Nessun aiuto però stavolta: «Il Benevento e la Lazio vengono da due ko immeritati per quanto espresso in campo – chiosa il tecnico biancoceleste – ma noi abbiamo più bisogno per risalire la classifica di questo successo». Meglio lontano dall’Olimpico: «In questo momento il nostro cammino casalingo non è positivo, è normale che l’assenza dei nostri tifosi si senta parecchio. La Champions poi ci ha portato via tante energie fisiche e mentali, ma per recuperare c’è tempo».

PRECEDENTI
Peccato che la Lazio si presenti pure a questo appuntamento fra squalifiche e un’infermeria stracolma. Contro Pippo non è la prima volta. Da allenatori infatti i due si sono incontrati in occasione del torneo giovanile di Arco per la categoria Allievi. Era il 16 marzo 2013 e la Lazio vinse contro il Milan grazie alla doppietta di Tounkara. Tra i “grandi”, invece, l’unico confronto è quello del 26 dicembre 2018: Bologna-Lazio 0-2, con le reti di Luiz Felipe e Lulic. Allora Simone regalò a Pippo il vantaggio d’Immobile fuori. Nel precampionato lo scorso 19 settembre finì zero a zero tra Lazio e Benevento fra baci e abbracci. Stavolta Lotito è furioso e Simone ha bisogno di vincere per sedersi a parlare di rinnovo con tutti i crismi. Non si guardano in faccia nemmeno i fratelli. E intanto, parlando del mercato della Lazio, arrivano grosse indiscrezioni: >>> “9 trattative possibili a gennaio!”<<<

Cittaceleste.it

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