Jony-Lulic, prove di testamento
ROMA - Il testamento è già stato scritto, il testimone non ancora passato. Per la successione di Lulic ecco un altro tentativo. Perché in teoria Senad, salvo sorprese, dovrebbe salutare a giugno e Jony prendere il suo posto. Fate gli scongiuri del caso. Con Durmisi e Lukaku (complici i guai fisici) il piano non è riuscito, l'asturiano adesso deve imporsi da titolare rispetto al capitano.
CONVERSIONE
Non sarà facile tappare un simile buco, l'erede di Lulic dovrà essere un altro stantuffo. Sarà un'impresa raccoglierne l'eredità fuori e dentro il campo, Senad lo ha dimostrato anche contro la Roma nell'ultimo turno. Come un trenino, ha fatto avanti e indietro, ha suonato la scossa al momento del vantaggio giallorosso, ha messo sulla testa d'Immobile il traversone del pareggio. Per carità, ha sbagliato spesso pure l'ultimo passaggio, ma Lulic è fondamentale nel cuore e nella testa della Lazio. Nella ripresa anche Jony è entrato ed è andato sul fondo, sulla sua coscienza pesa però l'assist vittoria in fuorigioco. Peccato, altrimenti lo spagnolo sarebbe già stato osannato. Invece adesso dovrà dimostrarlo il suo talento. Decretato nell'ultima Liga da ben 11 assist decisivi, solo Messi e Sanabria hanno fatto meglio. In prestito all'Alaves però Jony giocava come esterno alto, avrà 9 mesi per consacrarsi partendo da un ruolo più arretrato. Non mettetegli troppa pressione, a sinistra stavolta la Lazio deve avere ragione.
Nel frattempo, per tutti i fanta-allenatori lettori di Cittaceleste.it, è pronta un'esperienza pazzesca... con in palio un montepremi complessivo da 250mila euro e... un JAGUAR F-PACE! >>> SCOPRI DI PIU'
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA