Lazio, Acerbi c’è, ma la difesa va ancora sistemata

Inzaghi si è concentrato guarda caso sui gol presi dai calci da fermo o a difesa schierata. E’ successo due volte a Bologna, non dovrà ripetersi nulla di tutto ciò sabato con l’Atalanta

di redazionecittaceleste


ROMA – Fratelli diversi d’Italia. Perché se Immobile fatica, Acerbi dilaga. Dopo la Lazio, si prende pure col ct Mancini il centro della difesa. Incredibile l’ex Sassuolo, a 31 anni conquista con gli interessi tutto quello che gli era stato tolto in carriera. E’ il nuovo leader della retroguardia azzurra, anche se stasera partirà dalla panca. Non servono i suoi straordinari, dopo la qualificazione a Euro 2020 conquistata sabato con la Grecia. Acerbi riposa ed è un bene per uno a cui Inzaghi ha risparmiato appena 20′ sinora. Più di lui è stato impiegato (810′, 9 gare su 9 fra campionato ed Europa), Strakosha. Il tecnico spera che il portiere non abbia un contraccolpo dopo la terribile uscita con l’Albania. Stamattina a Formello c’è stata la ripresa. E il tecnico, dopo il viaggio in famiglia a Londra, si è concentrato guarda caso sui gol presi dai calci da fermo o a difesa schierata. E’ successo due volte a Bologna, non dovrà ripetersi nulla di tutto ciò sabato con l’Atalanta, ora orfana (lesione all’adduttore) del bomber Zapata.

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