Lazio, Caicedo resta sul mercato e Correa può già soffiargli il posto

Nonostante Inzaghi continua a dire di volerlo trattenere, l’ecuadoregno può partire di fronte a offerte da 10 milioni. E può già rifinire in panchina al derby

di redazionecittaceleste

ROMA – Più sembra lontano, più resta saldamente al suo posto. Più viene messo in dubbio, più segna. Un avvio di stagione da favola per Felipe Caicedo. Mai così bene, straripante e decisivo da quando è alla Lazio. Come con la Fiorentina, anche ieri a Parma c’è la firma del Panterone, secondo gol consecutivo dopo quello di mercoledì scorso alla Viola che coincide con la seconda vittoria di fila della squadra biancoceleste. Solo un’altra volta in questo altalenante inizio di campionato, la formazione di Inzaghi c’era riuscita con il Bologna e col Torino a cavallo tra ottobre e novembre. E anche lì, Felipe fu decisivo con la rete del 4 a 3 finale segnata nei minuti di recupero. Un’altra sua grande specialità.

MAI COSI’ BENE
Con il gol realizzato al Tardini, Caicedo è arrivato a quota sei reti dopo diciassette giornate. Da quando è nella capitale è la prima volta che parte così bene in stagione. Solo un’altra volta nella sua carriera è riuscito a fare meglio. Era la stagione 2010-11, giocava nel Levante in Spagna, e lì riuscì a segnare sette reti in sedici giornate. Erano dieci anni fa, era un ragazzino, erano altri tempi, era un altro Caicedo: più attaccante d’area di rigore e meno di movimento. Adesso lì davanti fa tutto, attaccante centrale, esterno, boa. Un vero punto di riferimento. Un bomber di razza e quasi un cecchino infallibile se si pensa alla sua media realizzativa: 6 reti in 659 minuti, una rete ogni 109 minuti. Praticamente un gol a partita. Niente male per un dodicesimo. Un gregario di lusso che, numeri alla mano, sta facendo decisamente meglio della punta titolare tuttora infortunato, Joaquin Correa. Nessuna terza punta in Italia ha i numeri del Panterone.

OCCHIO AL MERCATO
Di solito chi ha giocatori di questo genere se li tiene ben stretti. Per Inzaghi e per Tare è così, ma, si sa, il mercato adesso è aperto e, qualora arrivassero proposte indecenti, Lotito è pronto a valutarle. Questo non significa che verrà ceduto, solo che se si dovessero presentare delle offerte, ora vicino ai 8/10 milioni, la società le prenderà in considerazione e in tal caso si prenderà un difensore (si dice che l’esterno Kamenovic sia vicino ma la Lazio non conferma) . I suoi numeri e i suoi gol cominciano fanno gola a diversi club, non solo in Italia, ma anche all’estero. Fiorentina e Juve, più timidamente Inter sono sulle sue tracce, ma per ora nessuna chiamata. All’estero pare ci siano club in Inghilterra, Spagna e Germania che stanno osservando con interesse quanto sta facendo “Caicedone” con la maglia della Lazio. Lui, nonostante in estate aveva deciso di andare via, è qui che vuole restare, ma nel mercato tutto può cambiare nel giro di un istante. Ora è concentrato sul derby, il resto si vedrà.

BALLOTTAGGIO
Al derby però Correa tornerà a disposizione ed è probabile che Caicedo possa rifinire in panchina insieme al suo malumore. Ha voglia di giocare, se l’è meritato coi numeri nelle ultime gare. L’ardua sentenza nelle prossime ore E intanto, parlando del mercato della Lazio, arrivano grosse indiscrezioni: >>> “9 trattative possibili a gennaio!”<<<

Cittaceleste.it

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