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Lazio, Cucchi: “Fase difensiva da rivedere. Inzaghi e Mihajlovic…”

redazionecittaceleste

Riccardo Cucchi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio per commentare il pareggio ottenuto dai biancocelesti contro il Bologna

ROMA - Riccardo Cucchi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio per commentare il pareggio ottenuto dai biancocelesti contro il Bologna. Queste le sue parole: "A Bologna è stata una partita interpretata con il piglio giusto da entrambe le squadre. Con la presenza di Mihajlovic tutti hanno voluto dare di più, come se si volesse onorare il fatto che Sinisa fosse in panchina".

Sul rigore calciato da Correa: "Mi pare che la giustificazione di Inzaghi sulla scelta di Correa per il rigore sia stata comprensibile. Certo se quel pallone fosse entrato dopo aver toccato la traversa avremmo tutti detto che quella di far tirare l'argentino era stata un'ottima decisione. Noi spesso giudicando non sappiamo alcune cose e poi la sfortuna si è accanita nei confronti della Lazio. Il fatto di aver preso 7 pali in 7 partite testimonia anche una certa imprecisione al tiro. La prestazione della squadra però c'è stata, contro un avversario difficile come il Bologna"

Su Immobile: "Immobile è un giocatore importantissimo per la Lazio. In questo momento Ciro in proporzione ha segnato in tutte le partite in cui ha giocato. Va sottolineato il buon lavoro fatto da Inzaghi nella gestione dello spogliatoio e del suo stesso centravanti. Una critica mi sento di farla sulla fase difensiva, credo si possa lavorare su quell'aspetto"

Su Mihajlovic: "Quella tra Mihajlovic e Inzaghi è un'immagine struggente. Un incontro dal grande valore umano. Significativo è lo sforzo di Sinisa di combattere per il calcio che è la sua vita. La fragilità è espressa dal fatto che Simone non poteva abbracciarlo e credo che tutti avrebbero voluto farlo, ma non è stato possibile a causa della malattia. Questi sono i momenti che ci avvicinano al calcio. Noi vorremmo ovviamente che Sinisa guarisse al più presto, ma credo che l'umanità mostrata a lui dai tifosi di Bologna e Lazio sia qualcosa di cui andare orgogliosi".