Lazio e Italia, Ciro dà i numeri: un gol ogni 71'
ROMA - E' lui il decimo re di Roma. Supera Totti, ironia del destino, a quota nove (in 59 gare) con l'Italia. Immobile non si ferma, raddoppia, anzi triplica. Sino a un mese fa non segnava da due anni e mezzo con la maglia azzurra: s'è sbloccato, timbra addirittura una doppietta con l'Armenia. Adesso sono 10 le reti in Nazionale alla 39esima presenza.
SBLOCCATO
Dopo 733 giorni, per Immobile a settembre è finito il digiuno. Da allora non smette di segnare nemmeno in azzurro. Ha un'altra testa e una vena smisurata sotto porta. Adesso sono 19 i gol in 18 match (uno ogni 71') fra campionato, Coppe e Nazionale. Una media da extraterrestre, qualsiasi siano i colori e le circostanze. Ancora non può essere considerato un campione? Da oggi a Formello andranno testate le condizioni di Ciro, è impossibile rinunciarci nella corsa biancoceleste al terzo posto. Per fortuna, con l'Italia nella prima sfida ha riposato, oggi si rilassa nel centro sportivo con un morale al settimo cielo. Bisogna cavalcare il suo entusiasmo nella lotta Champions. Bisogna coccolarlo. Forse per questo, nonostante un contratto (sino al 2024) più volte rivisto, anche coi suoi agenti si sta di nuovo parlando di ritocco. Immobile arriverà a guadagnare praticamente quasi 4 milioni molto presto. E pensare che dopo la scenata col Parma e l'esclusione a San Siro s'inseguivano addirittura voci d'addio. Oltraggio, Immobile alla Lazio è un dio. Venerato e ricoperto d'oro dal credente Lotito.
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