Lazio e Italia, Immobile dà i numeri: un gol ogni 71 minuti
ROMA - Porta il trono sull'altra sponda, Ciro re di Roma. Supera Totti, a quota nove (in 59 gare) con l'Italia. Immobile non si ferma, raddoppia, anzi triplica. Sino a un mese fa non segnava da due anni e mezzo con la maglia azzurra: s'è sbloccato, timbra addirittura una doppietta con l'Armenia. Adesso sono 10 le reti in Nazionale alla 39esima presenza.
MORALE
A settembre, dopo 733 giorni, per Immobile è finito il digiuno. Da allora non smette di segnare più nemmeno in azzurro. Ha un'altra testa e una vena smisurata sotto porta. Adesso sono 19 i gol in 18 match (uno ogni 71', oltre 6 assist) fra campionato, Coppe e Nazionale. Una media da extraterrestre, qualsiasi siano i colori e le circostanze. Ancora non può essere considerato un campione? Ieri a Formello è stato accolto da eroe, Ciro adesso non può riposare. Per fortuna ha saltato la prima sfida con la Nazionale, la stanchezza la supererà con questo morale. Ha promesso di voler vincere qualcosa nei prossimi mesi anche in biancoceleste. Coccoliamolo e ci farà vedere le stelle. Forse per questo, nonostante un contratto più volte rivisto, Lotito è pronto a ritoccargli pure l'ingaggio sino al 2025. Sta facendo la storia, Immobile. Lui e Acerbi stanno riportando in auge persino la Lazionale. Non era mai successo che due giocatori biancocelesti con l'Italia sbloccassero due sfide consecutive.
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