Lazio, Luis Alberto è già risorto fra mali e addio

Lo spagnolo sembra aver già superato il fastidio all’adduttore per Benevento

di redazionecittaceleste

ROMA – Adduttore e forse un po’ di mal di pancia, Luis Alberto stavolta ha preferito rimanere a casa. Nessun nuovo caso, per carità, ma è ovvio che la sua mancata convocazione contro il Verona non sia passata inosservata. Lo staff medico nei giorni scorsi assicurava non avesse nulla, dunque qualcosa non torna. E’ vero che si trascina un nuovo accenno di pubalgia da due settimane, ma altri big affaticati come Immobile, Acerbi e Leiva hanno stretto i denti per la causa. E’ chiaro dunque il perché non sia piaciuto a gran parte dello spogliatoio la sua bandiera ammainata, anche alla luce del caos che avevano scatenato le sue parole sui mancati stipendi ben prima. Così come ora non vanno più giù a diversi compagni le sue smorfie di disapprovazione a ogni sostituzione nella ripresa. Sabato Luis Alberto non si è reso disponibile nemmeno per la panchina e c’è chi maligna si sia tirato indietro apposta. Inzaghi resta dalla sua parte per fortuna. E stavolta alla sua giustificazione pare aver creduto anche la società. Il numero 10 è rimasto a curarsi con il suo fisioterapista Ruben Pons Aliaga. Sa che si sono già scatenati nuovi mugugni nelle ultime ore, non gl’interessa niente. Oggi pomeriggio è tornato ad allenarsi, punta domani Benevento e vuole essere al massimo della condizione. E’ questa la differenza nella mente dello spagnolo rispetto al passato: una volta avrebbe giocato anche mezzo rotto, adesso vuole essere al 100%. Anche perché resta un’incognita il suo futuro alla Lazio: il gelo con Lotito è tutt’altro che rientrato e resta concreto l’addio a giugno.
E intanto, parlando del mercato della Lazio, arrivano grosse indiscrezioni: >>> “9 trattative possibili a gennaio!”<<<

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy