Lazio, Milinkovic è il vero big in campo

Dall’inizio alla fine contro il Bruges ha trascinato la Lazio senza perdere mezzo colpo

di redazionecittaceleste

ROMA – Un gigante sotto la pioggia. Sergej Milinkovic sale ancora in cattedra. Dopo l’ottima prestazione con il Borussia Dortmund e l’exploit di sabato scorso contro lo Spezia, il centrocampista della Lazio si ripete contro il Bruges. All’Olimpico, stavolta, non arrivano gol o assist da parte del “Sergente”. Il numero 21 è devastante nei duelli. Spirito di sacrifico e personalità da vendere. L’ex Genk fa la differenza. Giocate d’alta scuola alternate a preziosi recuperi che consentono ai compagni di rifiatare. “Sergio” non è solo tocchi con la suola o punizioni magistrali: sa fare anche il lavoro sporco, quello meno visibile, ma utile per portare a casa il risultato. «Quando torno spacco tutto», aveva promesso durante l’isolamento per il Covid in Serbia. Una promessa mantenuta sul campo. Simone Inzaghi lo considera un intoccabile nel suo schieramento e un leader dello spogliatoio. Nel gioco aereo non ha rivali. Le sue sponde di testa sui lanci di Reina e Hoedt sono fondamentali per far salire la squadra. Un’alternativa vincente al “solito” fraseggio con Luis Alberto per vie centrali. Contro la Juventus, ad ottobre, complice l’assenza di Lulic, ha indossato anche la fascia da capitano. Un premio per la sua crescita in biancoceleste. Un percorso virtuoso, partita dopo partita, culminato ieri con un traguardo storico: «Missione compiuta dopo 20 anni, siamo agli ottavi di Champions League. Passo e chiudo», scrive Milinkovic su Instagram, sognando altre emozionanti notti d’Europa. E intanto, parlando del mercato della Lazio, arrivano grosse indiscrezioni: >>> “9 trattative possibili a gennaio!”<<<

Cittaceleste.it

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