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Lazio, sfida alla “mini-Dea” per agganciare l’Atalanta

Lazio, sfida alla “mini-Dea” per agganciare l’Atalanta

La banda di Inzaghi insegue il secondo successo consecutivo, di fronte troverà un Verona che sembra la squadra più simile all’Atalanta di Gasperini

di redazionecittaceleste

ROMA – Tre giornate per migliorare l’attuale quarto posto in classifica. L’obiettivo per Simone Inzaghi è chiaro, dopo aver ottenuto il pass per la prossima Champions League. Al Bentegodi la Lazio affronterà la Roma con la possibilità di agganciare l’Atalanta grazie a un successo. Di fronte però si troverà forse la squadra più simile per idee di gioco alla Dea di Gasperini, ovvero quel Verona di Juric che ha sorpreso quest’anno. Il tecnico croato ha appena rinnovato il suo contratto con l’Hellas, decidendo di puntare con forza sul progetto dei veneti.

 

UOMO CONTRO UOMO – È l’idea di calcio di Gasp, uno contro uno a tutto campo e Juric l’ha portata a Verona. Interpreti perfetti, da Amrabat a Lazovic, da Kumbulla a Rhahmani, e una serenità arrivata quasi subito grazie a un ottimo inizio di campionato. Il Verona, che prima del lockdown puntava addirittura all’Europa, sta vivendo però un momento non semplice. Non tanto a livello di gioco, ma quanto di risultati visto che ha ottenuto solo due vittorie in dieci gare dalla ripresa. L’ultimo successo è arrivato quasi un mese fa contro il Parma, ma l’Hellas di Juric ha dato fastidio a tante squadre. Ha bloccato l’Inter e l’Atalanta al Bentegodi, ha rischiato di portare a casa un punto con la Roma ed è reduce da un pareggio più che meritato con il Torino.

 

LE CHIAVI DEL MATCH – Quattro pareggi nelle ultime cinque giornate per il Verona, che è andato sempre a segno. La Lazio solo con l’Udinese non ha subito gol e al Bentegodi si presenterà col dubbio Acerbi, convocato ma non al meglio per un problema al ginocchio. Servirà solidità difensiva, poi le attenzioni andranno ovviamente su Ciro Immobile. A secco nel match d’andata terminato 0-0 all’Olimpico, il 17 biancoceleste vuole allungare su CR7 in classifica cannonieri e avvicinare Lewandowski nella lotta alla scarpa d’oro. Servono quattro reti nelle ultime tre giornate per superare il polacco, in attesa del fuoriclasse portoghese che giocherà questa sera in posticipo contro la Sampdoria.

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