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LE PAGELLE DEL DIRETTORE – La difesa non gira e Correa spreca tutto

LE PAGELLE DEL DIRETTORE – La difesa non gira e Correa spreca tutto

Al termine del match Bologna-Lazio, ecco le pagelle del direttore di Cittaceleste.it, Stefano Benedetti

di redazionecittaceleste

ROMA – Dopo il 2-2 del Dall’Ara tra Bologna e Lazio ecco le pagelle del direttore di Cittaceleste.it, Stefano Benedetti.

Strakosha: 4 Può fare ben poco per evitare il vantaggio rossoblu ma sul gol di Palacio ha il 99% delle responsabilità. Il doppio vantaggio dei ragazzi di Mihajilovic nasce proprio da un suo bruttissimo controllo del pallone. Troppo superficiale e molto poco professionale. Un errore che sottolinea quanta tanta strada debba ancora percorrere il numero 1 biancoceleste per poter diventare un grande portiere.

Luiz Felipe: 4 Al 20esimo minuto del primo tempo atterra Sansone a centrocampo e si fa ammonire. Un intervento in ritardo, ingenuo ed evitabile. Un minuto dopo “solo e pensoso” in area di rigore si dimentica di essere un difensore centrale e si fa anticipare da Ladislav che con un colpo di testa forte e deciso porta in vantaggio il Bologna. Una partita da dimenticare per il brasiliano. Viene sostituito al 15esimo minuto del secondo tempo. Al suo posto entra Bastos.

Acerbi: 6 È il meno peggiore dei tre difensori ma quando la Lazio prende 2 gol la colpa non può essere solo del singolo ma diventa automaticamente del gruppo. Con la sua esperienza ha ancora molto da insegnare a Luiz Felipe. Lotta su ogni pallone ed è un vero scoglio da superare per Palacio il quale d’altronde alla fine, fortunosamente, è riuscito lo stesso a timbrare il cartellino. D’esperienza al 41esimo del secondo tempo si procura il calcio di rigore che avrebbe potuto regalare i 3 punti alla Lazio se solo Correa non avesse preso la traversa.

Radu: 5.5 Non gioca una buona partita. È lento e macchinoso e come i suoi compagni anche lui ha le sue colpe. Non è riuscito a trasmettere quella sicurezza che solitamente siamo abituati a vedere. Non è stata la sua migliore prestazione.

Marusic: 5 Al fischio d’inizio e per i primi 10 minuti del primo tempo sembra essere spaesato e disorientato. Dopo aver preso coscienza e consapevolezza delle qualità tecniche e tattiche dei suoi avversari rinsavisce e comincia a giocare a calcio. Continua ad essere in evidente difficoltà (come tutto il pacchetto difensivo) ogni volta che il Bologna attacca e supera la metà del centrocampo. In fase di contropiede, invece, è decisamente più dinamico e reattivo.

Leiva: 4.5 Cerca il più possibile di rimediare agli errori dei propri compagni. Si fa rispettare a centrocampo a suon di spallate. Spinge e strattona. Gestisce la manovra difensiva indicando continuamente a Luiz Felipe dove posizionarsi ed è il primo a far ripartire la squadra gettandosi in avanti. Al 14esimo minuto del secondo tempo riesce a rovinare tutto quello che di positivo aveva fatto commettendo un bruttissimo fallo che gli costa il cartellino rosso.

Bastos: 6 viene inserito da Inzaghi al 15esimo del secondo tempo al posto di Luiz Felipe. Fin da subito dimostra e diffonde maggiore sicurezza ai suoi compagni. Gioca un buon secondo tempo di normale amministrazione.

Milinkovic: 6 Sembra specchiarsi viste le sue giocate eleganti, leggiadre ma sinceramente poco concrete. La sua gara è sostanzialmente buona ma vorremmo vederlo ballare di meno e ringhiare di più.

Luis Alberto: 6.5 Anche oggi la sua gara è più chirurgica che agonistica. E non prendete questo come una critica. Gioca una partita geniale cercando corridoi e rifiniture per tutti, soprattutto per Immobile che, con un Luis Alberto così, sembra andarci a nozze

Lulic: 6 Si fa saltare come un birillo da Orsilini in occasione del gol del Bologna ma dopo soli tre minuti cancella la sua disattenzione liberandosi di due avversari nella tre quarti avversaria per servire poi il pallone del pari sui piedi di Immobile. Lotta come sempre su ogni pallone dando una mano anche in difesa. Lascia il campo a 10 minuti dalla fine della gara, esausto e ammonito

Jony: 4 perde due volte il suo avversario come a Milano con D’Ambrosio…senza prole

Correa: 5.5 Per buona parte del primo tempo stenta ad entrare in partita. Non è al massimo delle sue condizioni fisiche e si vede. Nel finale del primo tempo si accende guadagnando un paio di punizioni importanti . Riesce nella ripresa a far espellere Medel ed a riportare la parità numerica in campo dopo l’espulsione patita da Leiva. Gioca un super secondo tempo. Rovina tutto a 4 minuti dalla fine spedendo sulla traversa il rigore guadagnato da Acerbi.

Immobile: 8 Segna di destro, di sinistro. Aiuta i compagni in attacco, a centrocampo. Lo abbiamo visto un paio di volte anche davanti alla difesa. Gli manca solo di fare il portiere ma è costretto a lasciare il campo dopo il primo quarto d’ora della ripresa per favorire l’ingresso di Parolo dopo l’espulsione di Leiva.

Parolo: 6.5 Entra nella ripresa al posto di Immobile. Deve dare equilibrio ma dopo l’espulsione di Medel sale in cattedra e in regia prende in mano la squadra.

Inzaghi: 6 È evidente la differenza tecnica tra i suoi calciatori del reparto difensivo con gli altri in attacco. Oggi però tutta la squadra ha dimostrato grande carattere anche se le amnesie in difesa gli è ci regalano una squadra per niente equilibrata. Ha una grande intuizione nel tenere in campo Correa e non Immobile dopo l’espulsione di Leiva.

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