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Inzaghi: “Radu è out. Non ci snatureremo, voglio coraggio”

Inzaghi: “Radu è out. Non ci snatureremo, voglio coraggio”

L’allenatore della Lazio Simone Inzaghi ha preso la parola presso la sala stampa di Formello per la conferenza stampa pre Inter-Lazio

di redazionecittaceleste

FORMELLO – Alle ore 13:10 presso la sala stampa del centro sportivo di Formello, il tecnico della Lazio Simone Inzaghi ha parlato nella conferenza stampa di presentazione del match Inter-Lazio. Il match valevole per la quinta giornata del campionato di Serie A è in programma domani sera alle ore 21:00, direttamente dallo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro.

Queste le sue dichiarazioni:

La Lazio solitamente fa ottime prestazioni con le grandi, ma che partita ti aspetti?

“Sarà una gara impegnativa contro una squadra forte, voglio coraggio e tanta personalità. Troveremo un ambiente carico che cercherà di incitare dall’inizio alla fine. Ci siamo potuti allenare poco, ma cercheremo di essere lucidi”.

Hai ritrovato l’umiltà che chiedevi?

“Dobbiamo restare umili e lavorare insieme. Dopo la sconfitta in Romania ero abbastanza sereno, ma dovevamo avere quel pizzico di cattiveria in più per sfruttare meglio gli episodi. Abbiamo analizzato molto questi due stop, ci aiuteranno a crescere”.

Contro il Parma hai corretto l’assetto tattico?

“Abbiamo deciso di fare due uscite differenti sulla loro difesa, ma come detto secondo me abbiamo fatto cinque partite con numeri schiaccianti in nostro favore. Abbiamo dominato i nostri avversari, ma dobbiamo essere bravi a determinare gli episodi”.

Quanto sarà importante questa partita per le ambizioni?

“Sono grandi sfide, sappiamo di aver fatto ottime gare a San Siro. Affronteremo una squadra con aspettative alte e un grande allenatore”.

Cosa manca per il salto di qualità?

“Unione e umiltà, inoltre dovremo restare concentrati per tutti i 90 minuti”.

Che rapporto ha con Conte? Cosa pensa del suo ritorno?

“Il suo e quello di Sarri sono stati ritorni importanti. Lo stimo come allenatore, partito dal basso e che ha fatto bene ovunque è andato. Ci siamo incontrati spesso fuori dal campo, poi giocando con lo stesso modulo parliamo molto volentieri di calcio”.

Il turnover è necessario per arrivare fino alla fine?

“Il compito mio e dello staff è quello di sfruttare tutti i giocatori a disposizione. Voglio che tutti si sentano dei titolari aggiunti”.

Un commento sulla situzione razzismo in Italia?

“Gesti simili vanno condannati assolutamente”.

Centrocampo più e una sola punta oppure due punte?

“Giocheremo con i due attaccanti. Purtroppo non avrò Radu che aveva la febbre, proverò a mettere in campo la formazione migliore”.

Ha parlato con Immobile?

“Ieri si è scusato con i compagni e la società. L’episodio di domenica deve far ragionare sul fatto che bisogna pensare prima alla squadra che a sé stessi. Non c’è nessun caso, Immobile ha capito subito”.

L’Inter può interrompere il dominio della Juventus?

“E’ una squadra diversa da quella di Spalletti, altro allenatore che stimo. Sono forti, una compagine costruita bene. Metterà in difficoltà i bianconeri fino alla fine”.

Temi più l’Inter o la Lazio?

“Dobbiamo andarcela a giocare. Servirà coraggio e consapevolezza per andare a vincere”.

Come si differenzia il 3-5-2 di Conte dal suo?

“Dipende soprattutto dalle caratteristiche degli attaccanti. I nostri amano svariare di più mentre loro sfruttano maggiormente la fisicità”.

 

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