Milan-Lazio, corsi e ricorsi: al Var chi non vide il gol di mano di Cutrone

A San Siro nel 2018 Irrati condizionò la partita con quella decisione arbitrale

di redazionecittaceleste
Irrati

ROMA – Si ritrovano per la decima volta il penultimo allenatore che centrò alla Lazio i preliminari di Champions col terzo posto e il successore che ha conquistato la massima competizione europea l’anno scorso. Riecco l’allievo che ha superato il maestro. Riecco Inzaghi contro Pioli. Sei vittorie per il primo, per il secondo due. Un solo pareggio nelle loro sfide. Lazio-Fiorentina, 1 a 1 del novembre 2017, con infinite polemiche per il rigore nel recupero di Caicedo su Pezzella. Da quel momento i due allenatori, che s’erano tanto amati, hanno cominciato ad accusarsi. Non se n’è mai fatto una ragione, Inzaghi: «C’è tanta amarezza perché, questo rigore. Massa e Fabbri me li sognerò per diverso tempo…».  Prima della sfida di ritorno, Pioli rispose: «In Italia certe cose non cambiano mai. Da inizio anno qualcuno si lamenta: non credo sia il modo di comportarsi». Eppure, in quella stagione in cui la Champions venne sottratta anche da fischi sbagliati, altro errore grave proprio a San Siro il 27 gennaio 2018 contro i biancocelesti. Gol di mano di Cutrone sullo spiovente di Calhanoglu non visto da Irrati. Ironia del destino, proprio quest’ultimo stasera sarà al Var con l’arbitro Di Bello (bilancio biancoceleste positivo) – si spera – a cancellare cattivi ricordi. E intanto, parlando del mercato della Lazio, arrivano grosse indiscrezioni: >>> “9 trattative possibili a gennaio!”<<<

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy