Renzi attacca Spadafora: "Si sente il padrone del calcio, ma non lo è"
ROMA - La presa di posizione del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, sta scatenando tante critiche anche in politica. Ecco come ha tuonato nei suoi confronti il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella trasmissione L'Aria che tira: "Ma Spadafora come si permette di dire che non se ne parla? Il ministro dello sport non si può permettere di dire non se ne parla, può dire la sua opinione, ma lui non è il padrone del calcio. Ci sono società sportive di Serie A, B, C, il mondo dilettantistico, ci sono interessi che si muovono dietro a questa vicenda. Abbiamo la garanzia di poter gestire la ripresa perché i giocatori sono molto più curatidi tutti gli altri. Per quale motivo un ministro della Repubblica si permette di dire che di calcio non se ne parla? Io dico al signor ministro dello Sport che si parla di tutto in democrazia e che non decide un ministro da solo. Decide il Parlamento, decidono i tecnici, decidono gli addetti ai lavori, decide chi capisce di calcio, categoria nella quale peraltro non mi sento di annoverare l'onorevole Spadafora. Più che altro non ne capisce di democrazia se dice così".
© RIPRODUZIONE RISERVATA