RisCorrea, l'Atalanta per dimenticare Bologna
LEIVA SQUALIFICATO
E pensare che a Bologna a rimettere in riga la sfida, in inferiorità numerica, era stato proprio Correa. Provocando l'espulsione di Medel, l'argentino aveva fatto passare in secondo pieno l'ingenuità di Leiva. Poi però ha gettato tutto al vento. Un altro Tucu errato, questa volta dal dischetto. Joaquin teneva a battere quel rigore e aveva chiesto e ottenuto il consenso dell'amico Luis Alberto, voleva dedicare il gol all'amata nonna scomparsa da qualche giorno. Ha mostrato voglia e coraggio, ma alla fine torna sul patibolo. Non solo per il penalty infranto, ma per un limite caratteriale innato. Appena 9 reti in 72 gare di Serie A non possono essere ormai solo un freddo dato. Correa sbaglia tanto, troppo, come punta non fa mai il salto. Ha appena rinnovato il contratto con una clausola da 80 milioni dentro, ma non basta più solo il suo talento. Da tanti mesi Inzaghi ha chiesto un sacrificio esasperato a Leiva per tenerlo insieme agli altri tenori sempre in campo. Senza i suoi gol, però, alla fine il brasiliano (squalificato per questa sfida) e tutta la Lazio pagano dazio.
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