Strakosha, ora va scongiurato il contraccolpo
INTOCCABILE
In patria non sono stati teneri nei suoi confronti, anche perché l'Albania con un pareggio sarebbe potuta rientrare in corsa e sperare di recuperare terreno nelle gare successive. Un cammino difficile, ma non disperato. Ora però è diventato impossibile. E per Strakosha non è facile da mandar giù un boccone così amaro. “Ho ventiquattro anni, ho accumulato una certa esperienza, non posso commettere errori di questo genere. Ringrazio i miei compagni che non hanno fatto pesare lo sbaglio, ora però non si può più recuperare la dispiace tanto ”, le parole del biancoceleste che non si dà pace. Anche nella Lazio in questo avvio di stagione, l'esterno difensore ha commesso qualche errore, anche se criticato un po' troppo rispetto alle parate importanti. Bravissimo e quasi insuperabile tra i pali, ma debole nelle uscite. A San Siro ha tenuto in partita la Lazio, anche se corresponsabile nel gol segnato da D'Ambrosio. Per molti il suo difetto principale è che esce poco e quando lo fa, non è impeccabile. Per Inzaghi invece è affidabilissimo, tanto che insieme ad Acerbi è l'unico che non va mai in panchina. E pensare che come secondo c'è Proto, un portiere che ha giocato in Champions ed ha una discreta esperienza. Lui, Thomas, sa che deve migliorare nelle uscite, tanto che spesso resta a lavorare con il preparatore Grigioni proprio su questo aspetto. E' tra i più giovani della serie A, ha già più di cento gare con la Lazio, può e deve migliorare. Ora però si spera che l'errore grave con l'Albania non gli dia altre insicurezze. A Formello c'è un contraccolpo psicologico da scongiurare immediatamente nelle prossime partite.
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