Città Celeste Lazio Women WOMEN | Lazio, Grassadonia: "C’è tanto da fare e lavorare. Sul Napoli..."

WOMEN | Lazio, Grassadonia: "C’è tanto da fare e lavorare. Sul Napoli..."

Riccardo Focolari
Così il tecnico della Lazio Women, intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste: le sue parole sulla sfida di domani col Napoli

Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >

La Lazio Women di Gianluca Grassadonia è pronta a disputare la gara di Serie A Women's Cup contro il Napoli, in programma domani, 23 agosto, alle ore 20:30. Alla vigilia della gara il tecnico della Lazio Women è intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste. Di seguito le sue parole:

"Siamo ancora alle fondamenta, c’è tanto da fare e lavorare ma ci conforta la grande disponibilità delle ragazze, che è totale. C’è voglia di capire e di conoscersi, adesso è arrivata anche Camacho e stiamo provando a inserirla. Siamo molto soddisfatti del percorso che abbiamo appena iniziato. Abbiamo affrontato il Napoli a fine luglio, sono passati venti giorni. Sicuramente in quel momento era una squadra molto più avanti di noi. Si conoscono da due anni, hanno mantenuto lo stesso schieramento tattico che avevano col precedente allenatore. Adesso c’è un nuovo tecnico che sicuramente porterà le sue idee, ma lo scacchiere mi sembra quello e ci aspettiamo di capire che partita andremo ad affrontare. Ci auguriamo di vedere i miglioramenti degli ultimi venti giorni e ci giocheremo la partita come sempre abbiamo fatto sapendo di dover migliorare di gara in gara.

Vincere è molto importante. Nelle poche amichevoli fatte non ci siamo riusciti ma fa parte del percorso che dicevo. Ci sarà tanto da lavorare, ci sarà da soffrire quest’anno, soprattutto nei primi mesi. Ci auguriamo di vincere e portarla a casa, ma sappiamo che se non dovesse essere così vorremmo vedere una crescita dalla squadra nelle due fasi e nella consapevolezza di dover essere squadra. La Women’s Cup è importante, lo scorso anno abbiamo fatto una buonissima fase a gironi perdendo male la semifinale. Ma il percorso iniziale è stato buono, lavoravamo insieme da due anni e volevamo almeno la semifinale. Oggi l’idea e la mentalità deve essere sempre quella di portare a casa il risultato e diventare squadra nella sofferenza. Sappiamo di dover soffrire ma vogliamo vedere principalmente miglioramenti nel gioco, nella fase di non possesso e capire i progressi che ci sono stati.

Caricamento correlate...

Per quanto mi riguarda ho trovato gli stimoli che volevo, qualche collaboratore mi faceva pensare che per militanza sono uno dei più anziani del campionato. Da parte mia c’è sempre grandissima motivazione, voglia di mettersi in gioco ogni giorno e di cercare di aprire questo nuovo ciclo e far sì che ogni singola calciatrice possa crescere, per vedere la squadra giocare in un certo modo.

Ci sono principi su cui battiamo ogni giorno al di là del modulo, è una grande sfida. Sappiamo di essere indietro rispetto al resto della Serie A perché siamo l’unica squadra partita davvero da zero, con tante giovani e tante straniere che vengono da un calcio diverso. Sono queste le sfide più belle, noi con tutto il mio staff e la società lavoreremo ogni giorno duramente per far sì che questa squadra diventi squadra. Non dobbiamo essere prevedibili e lo scorso anno su questo eravamo molto bravi perché potevamo cambiare pelle durante la partita e a seconda della gara, le squadre avversarie difficilmente avevano riferimenti.

Questo però te lo dà il tempo, il lavoro, la disponibilità della squadra che è straordinaria da questo punto di vista. Sarebbe bello se anche quest’anno la Lazio riuscisse a sorprendere. Sarà un inizio di campionato non facile, ma la volontà delle ragazze è tanta e noi abbiamo grande fiducia".

Caricamento raccomandazioni...