WOMEN | Lazio-Sassuolo, Pinzani: "Prestazione da squadra poco seria. In settimana..."
Vai nel canale Youtube di Cittaceleste >
È finito da poco il match tra la Lazio Women e il Sassuolo: le biancoceleste di mister Grassadonia incassano una sonora sconfitta per 3-0. Al termine della gara Raffaele Pinzani, direttore sportivo della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste per commentare la debacle subita contro le neroverdi. Queste le sue parole:
"Si può perdere, ma ci sono tanti modi per perdere. Non parlo mai dopo la partita, però oggi ho deciso di parlare io e parlerò solo io perché una prestazione del genere è inaccettabile sotto tutti i punti di vista, perché oggi non è stata una prestazione da squadra scarsa, perché non lo siamo, è stata una prestazione da squadra poco seria. Questo io non lo posso accettare, nella maniera più assoluta, alla luce anche dell'ultima sconfitta di Milano che è venuta come tutti voi sapete. Abbiamo passato 15 giorni in virtù della sosta per le nazionali in cui ci siamo confrontati, abbiamo parlato, ci siamo allenati: se questo è il risultato, vuol dire che allora c'è qualcosa che non torna. Siccome io rappresento la società, non sono per niente soddisfatto dell'atteggiamento della squadra. Ripeto, si può perdere, perché si può perdere, loro avevano bisogno di punti per la salvezza, sono venute qua, hanno giocato con determinazione, grinta, voglia e anche qualità. Noi oggi abbiamo fatto una prestazione pessima, è la prima volta che assisto a una partita del genere in due anni che sono qui e sono molto deluso.
È mancato tutto ciò che serve per giocare e vincere le partite, è mancato ciò che noi abbiamo sempre messo in campo, perché le partite in questi due anni le abbiamo vinte e le abbiamo perse, però sempre a testa alta, con dignità e con serietà: io oggi questa non l'ho vista. Sono molto dispiaciuto, devo essere sincero, ora dobbiamo guardarci bene in faccia, perché se qualcuno pensa al prossimo anno, ai contratti, ai procuratori, qui non funziona così. Alle ragazze non viene fatto mancare niente, ci alleniamo in un paradiso, hanno tutti i comfort, gli stipendi sono regolari: una partita del genere, come società, come rappresentante del club, non la posso assolutamente mancare. Poi, le partite le abbiamo anche perse in passato, ma non in questo modo.
Bisognerà guardarsi bene in faccia perché se si pensa di fare le vacanze altri 20 giorni, qualcuno ha sbagliato posto. Abbiamo avuto mille dimostrazioni in questo biennio che questa è una squadra forte. Abbiamo tante calciatrici nazionali, abbiamo tante calciatrici che hanno richieste e quindi significa che il lavoro è stato fatto bene. Però, quando si indossa la maglia della Lazio, si vive in un ambiente del genere, siamo puntualmente retribuiti e abbiamo tutti i comfort necessari per svolgere il proprio mestiere al meglio, non si possono accettare prove del genere.
Oggi ho deciso di parlare perché voglio lasciarle tranquille e serene, anche lo staff, però certamente in settimana dovremmo fare un po' il punto della situazione perché mancano tre partite, sono tre partite importanti perché la Lazio ha il dovere di arrivare più in alto possibile, perché il nostro percorso è un percorso in ascesa e quindi noi queste figure davanti al nostro pubblico non le dobbiamo e non le possiamo fare perché non ce lo possiamo permettere. Non ne parlo degli episodi arbitrali perché la partita l'avete vista tutti. Sicuramente ci sono stati degli episodi che potevano essere valutati in un altro modo, ma non cambia la sostanza: non ne parlo perché parlarne soprattutto oggi sarebbe ridicolo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA