nazionale

Nazionale, c’è Turchia-Italia: prima del fischio d’inizio un minuto di silenzio

redazionecittaceleste

Andiamo a scoprire le possibili scelte di Roberto Mancini nella surreale serata di Konya, dove si sfideranno le due sconfitte alle semifinali

AGGIORNAMENTO 14:00 - Prima del fischio d'inizio dell'amichevole in programma questa sera, Turchia e Italia parteciperanno al minuto di silenzio in ricordo di Yilmaz Tokatli. Presidente della Federazione turca dal 1980 al 1984 venuto a mancare appena un paio di giorni fa.

Sarà la partita delle grandi deluse, una serate surreale per due squadre che, tra sogni e lecite aspettative, questa sera avrebbero potuto giocarsi l’accesso ai Mondiali nella stessa gara. Ma non sarà così. L’Italia ha vissuto un incubo a occhi aperti uscendo incredibilmente con la Macedonia del Nord per un goal di Trajkovski nei minuti di recupero. La Turchia, invece, ha combattuto contro il Portogallo salvo poi perdere 3-1, con il rimpianto di aver sbagliato il rigore del potenziale 2-2. Ma guardare avanti serve a poco a entrambe. Per quanto riguarda gli Azzurri, dopo i dubbi delle prime ore successive alla bruciante sconfitta, sono state sciolte le riserve. Nessuno si dimetterà, Gravina lo ha chiarito subito, Mancinici ha messo un paio di giorni in più.

E, allora, via subito con l’avvio del nuovo ciclo. Almeno sul piano delle idee, perché sarà difficile farlo questa sera a Konya, all’Arena Buyuksehir, a 1200 metri di altezza. Il Portogallo aveva già comunicato alla FIFA che non avrebbe disputa alcuna partita in caso di sconfitta. L’Italia no, forse perché non immaginava uno scenario simile e sicuramente perché in ogni caso non può permetterselo. Al di là della penale che ci sarebbe stata da pagare, giocando la FIGC incasserà 3 milioni e la Nazionale potrà conquistare punti per il ranking. Non due dettagli di poco conto, in assenza del Mondiale. E, allora, andiamo a vedere le probabili formazioni per la sfida di questa sera.

Diversi assenti, già nei rispettivi club, per Mancini, tra cui Immobile e Luiz Felipe. E, allora, spazio a tanti nomi non scesi in campo contro la Macedonia del Nord. Dei titolari di giovedì, infatti, dovrebbe giocare soltanto Donnarumma. Qualche cambio in meno per la Turchia.

TURCHIA (3-4-2-1): Cakir; Kabak, Demiral, Soyuncu; Celik, Kokcu, Calhanoglu, Kutlu; Under, Akturkoglu; Burak Yilmaz. Commissario tecnico: Stefan Kuntz.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Acerbi, Chiellini, Biraghi; Cristante, Tonali, Pessina; Zaniolo, Scamacca, Raspadori. Commissario tecnico: Roberto Mancini.