Alla vigilia della gara tra Atalanta e Lazio, valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, interviene in conferenza stampa il tecnico orobico Raffaele Palladino. Queste le sue parole:Per l'Atalanta è la partita dell'anno? "Sì. Per l'Atalanta è la partita più importante della stagione dove noi dobbiamo dare tutto. Non bisogna dare per scontato certe cose: abbiamo fatto una grande scalata e giocarci una semifinale contro una squadra forte per noi è determinante. Siamo pronti a tutto e orgogliosi di quello che abbiamo conquistato". Conterà il fattore campo? "Il nostro popolo ci ha dato grande energia domenica mattina allo stadio. Tutta la città sta al nostro fianco e noi vogliamo regalare a loro questa finale. Dobbiamo affrontare la Lazio con grande maturità, anche perché loro sono una squadra forte che ha battuto il Napoli. Dobbiamo essere concentrati". E' un paradosso giocare 50 giorni dopo l'andata? "Particolare. Noi un mese e mezzo fa avevamo uno stato di forma diverso rispetto ad oggi. Tuttavia non deve essere una scusa, anzi, dobbiamo affrontare al meglio questa partita. La Lazio ha recuperato tanti giocatori così come noi: conterà molto la mentalità". Come arriva l'Atalanta? "Abbiamo avuto possibilità di lavorare dopo l'eliminazione in Champions League e abbiamo avuto modo di lavorare su certi dettagli per avere continuità, cercando di mettere nella migliore condizione possibile anche certi giocatori. Sono contento delle prestazioni con Juventus e Roma: l'Atalanta ha retto sabato contro i giallorossi reggendo anche alla loro fisicità. A me interessa che la squadra stia bene mentalmente". Sulla Lazio "Sono partite che si analizzano nei dettagli e nei particolari, soprattutto nei piani gara dove abbiamo modificato anche delle cose: per esempio nelle uscite e loro come attaccano. Io credo che però la mia squadra abbia intelligenza e maturità per capire il momento della partita. Bisognerà stare attenti in entrambe le fasi". Chi recupera? "Ho dovuto sostituire Scalvini e Kolasinac per questioni fisiche, CDK invece aveva avuto la febbre. Dovrò valutare domani: sono tutti a disposizione, ma vorrei vedere chi sta meglio e chi meno. Isak sarà l'ultimo assente". Su Sarri "Ogni squadra ha le proprie caratteristiche e idee di gioco: si può impostare a 3 così come a 4, però la mentalità deve essere sempre la stessa. Noi spesso e in certe partite abbiamo cambiato sistema di gioco: ci riadatteremo in base alla partita". Avete provato i rigori? "Sì, oggi. In caso, ci faremo trovare pronti". Sensazioni alla vigilia? "Noi vogliamo fare una partita seria. Sappiamo che per l'Atalanta è la strada più veloce per arrivare in Europa League, e di conseguenza l'importanza della gara. Sono positivo e ho trasmesso positività ai ragazzi. Dall'altra penso che però il campionato è ancora tutto aperto, e noi non molleremo: l'Atalanta non deve porsi dei limiti".