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Ex Lazio, Badelj ci ripensa: “Colpa mia se non ha funzionato”

Igli Tare e Milan Badelj

Per l'ex biancoceleste Badelj, il periodo alla Lazio non fu il più fortunato della carriera. Il croato ha da poco spiegato il perché

redazionecittaceleste

Il prossimo anno il mercato della Lazio sarà molto importante, il club ha scelto di sostituire l'ex tecnico Simone Inzaghi con una guida ben più blasonata come quella di Maurizio Sarri. Il club, tuttavia, avrebbe dovuto fornire al mister una rosa all'altezza del suo calcio e delle sue ambizioni. Peccato, però, che poco è stato fatto e che in futuro la società dovrà quindi correre ai ripari. Non solo acquistando i calciatori congeniali al modo di stare in campo di Sarri, ma anche sostituendo quelli che molto probabilmente a fine stagione andranno via. Alcuni perché in scadenza di contratto, altri perché invece sazi del loro periodo nella capitale.

Mercato Lazio: Milan Badelj

Il ruolo del mediano

Tra i tanti ruoli che necessitano di un ritocco, c'è senza dubbio quello del mediano. Negli ultimi anni la Lazio in quel ruolo ha avuto un'escalation positiva: passando da Cristian Ledesma a Lucas Biglia fino ad arrivare a Lucas Leiva. Quest'ultimo, però è in scadenza di contratto ed ha uno degli ingaggi più pesanti della rosa. La Lazio si domanderà quindi se varrà la pena proporgli il rinnovo o se invece preferirà lasciarlo partire a parametro zero. Tra i pani del brasiliano ci sarebbe quello del ritorno in patria. Anni addietro la Lazio aveva già provato a rimpolpare l'organico con un suo papabile sostituto, peccato però che le cose non siano andate per il meglio.

Badelj e la Lazio

Qualche stagione fa, infatti, il club biancoceleste aveva deciso di puntare su Milan Badelj in uscita dalla Fiorentina. Solo che, per un motivo o per l'altro, il croato non è mai riuscito ad esprimersi ai livelli di prima. Il motivo lo ha spiegato il diretto interessato rilasciando alcuni commenti ai microfoni dell'edizione odierna de La Repubblica: "Quella in biancoceleste è stata un'annata no, ma la colpa è soltanto mia. Cinque giorni prima della finale dei Mondiali è nato mio figlio e la mia concentrazione è un po' calata, non ho più avuto la testa che serviva. Devo però dire che ho un buon ricordo di quel bellissimo gruppo".