Il responsabile marketing della società biancoceleste spiega la situazione legata ai tagliandi per la gara del 5 marzo contro i bavaresi
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Continua la polemica per i biglietti del ritorno degli ottavi di Champions League tra Bayern Monaco e Lazio. Tanti i tifosi biancocelesti rimasti senza tagliandi e, per spiegare la situazione, è intervenuto ai microfoni di Radio Olympia il responsabile del settore marketing della Lazio Marco Canigiani. Queste le sue parole. “Siamo soggetti alla disponibilità fornita dalla squadra ospite, inoltre la capienza è stata leggermente ridotta per ragioni di sicurezza. Anche noi siamo stati obbligati a dare il 5% di biglietti agli ospiti. La vendita viene effettuata online perché i biglietti vengono inviati direttamente dal Bayern Monaco, è una procedura nuova che va messa a punto anche in base alla società che ci ospita. È stata la prima esperienza, cercheremo di migliorare. Abbiamo avuto circa 15.000 accessi al portale per le prenotazioni, in pratica per ogni tifoso contento ne rimangono altri 4 scontenti.
Per noi è veramente difficile per noi gestire la rivendita da parte di terzi, se c’è la possibilità di comprare più biglietti poi è difficile capire come vengono gestiti da chi li ha acquistati. È un problema che riguarda tutto il mondo relativo alla vendita secondaria di biglietti: in Italia il biglietto nominativo crea una barriera, quando la richiesta è molto superiore alla disponibilità questo problema si verifica sempre. Purtroppo non c’è nessuna possibilità che vengano concessi altri biglietti ai tifosi della Lazio, lo stadio è esaurito e lo stesso Bayern ha una lunga lista d’attesa per i propri tifosi”.
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