Città Celeste Lazio News Bisignani: "La Lazio è un problema nazionale. Tifosi? D'esempio a tutto il mondo"

Bisignani: "La Lazio è un problema nazionale. Tifosi? D'esempio a tutto il mondo"

Riccardo Focolari
Il noto giornalista è tornato a parlare della situazione in casa Lazio e delle pressioni relative alla posizione del presidente Lotito

Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >

Luigi Bisignani è tornato a parlare della situazione in casa Lazio e delle pressioni relativa alla posizione del presidente Claudio Lotito. Di seguito le sue parole: "La società non risponde alle 10 domande, ma c’è una cosa più grave: migliaia di tifosi hanno scritto alla nostra redazione e noi abbiamo chiesto a Floridi la possibilità di poter portare queste lettere a Formello, lui ci ha detto di sentire Lotito; il direttore Capezzone non ha ricevuto risposte da Lotito, così io stamattina su Il Tempo ho scritto a Gattuso: lo abbiamo invitato in redazione per prendere questo enorme scatolone di storia laziale.

Non c’è odio ma sono solo lettere d’amore, in cui si evince cosa significhi essere laziale. Vediamo se Gattuso, che ha detto di apprezzare la storia del popolo biancoceleste, è l’uomo buono che abbiamo conosciuto o se è l’uomo che risponde ai diktat e si presenta in conferenza alla stessa ora in cui sono in programma gli ‘Stati Generali’. Noi gli abbiamo dato un’occasione per essere vicino al popolo laziale.

Le ultime settimane sono state molto positive, innanzitutto perché il problema della Lazio è diventato nazionale, e anche internazionale per certi versi, e poi perché comunque si è capito che questa società è ormai isolata nel Palazzo, nella Federazione calcio, nella Lega, soprattutto in Parlamento e in Forza Italia dove il problema Lotito è diventato un problema molto grande. Inoltre questa mobilitazione così grande ha portato grandi studi internazionali e grandi fondi ad interessarsi alla situazione Lazio.

I tempi cambiano e da come dicono gli analisti da qui a dicembre servono 30-40 milioni, altrimenti il destino della Lazio è segnato: Lotito ha questi soldi? Li metterebbe? Questa situazione non giova alla Lazio, a noi tifosi e neanche al senatore Lotito. Io credo che lui stia aspettando un po’ di risposte per lo stadio Flaminio perché crede sia un coniglio da tirare fuori dal cilindro, ma è un cammino molto lungo. Mi sembra evidente che il cuore ce l’ha amaranto, lì pensa di riprendere ciò che sta perdendo qui.

Io credo che Lotito pensi principalmente alla politica ma i vertici di Forza Italia cominciano ad interrogarsi. Il momento è difficile, non è detto che il Flaminio possa essere la panacea di tutti i mali. Tempistiche? non sono in grado di darle, vediamo nei prossimi giorni cosa accade attorno al Flaminio. Senza autorizzazione vedo un baratro, con il primo ok cambierebbe qualcosa ma l’inter è lungo. Ad ogni modo io sono ottimista di natura.

Quella di ieri sera è la dimostrazione dell’amore dei tifosi della Lazio. I grandi fondi prima di un investimento guardano la storia del club ed i tifosi e ora guardano qui perché capiscono che 30mila tifosi che si muovono insieme sono un valore. Stiamo dando una grandissima prova di civiltà a tutte le tifoserie del mondo".