Città Celeste Lazio News Brocchi: "Questa Lazio ha l'entusiasmo della mia. Alzare l'asticella? Pericoloso"

Brocchi: "Questa Lazio ha l'entusiasmo della mia. Alzare l'asticella? Pericoloso"

Stefania Palminteri
Le parole dell'ex centrocampista biancoceleste sul momento vissuto dalla Lazio di Gattuso dopo la vittoria contro il Cagliari per 2-1

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Intervenuto ai microfoni de La Repubblica, Christian Brocchi ha commentato il momento vissuto dalla Lazio di Gattuso dopo la vittoria contro il Cagliari per 2-1. Queste le sue parole: "L’entusiasmo con cui questa squadra scende in campo, è lo stesso che avevamo noi. E anche allora eravamo reduci da una stagione difficile e sofferta, siamo stati capaci di trasformare negatività e scetticismo in energia positiva, proprio come questa Lazio.

Nessuno voleva rivivere le sensazioni dell’anno prima. E poi il mercato. Nel gennaio precedente, parliamo del 2010, arrivarono giocatori importanti come Biava, Dias e Floccari, che si integrarono subito e sistemarono la squadra. Così siamo partiti, pochi mesi dopo, con uno spirito diverso e più certezze. Stessa cosa è successa con Taylor: arrivato a gennaio 2026, è uno dei perni della formazione di Gattuso, un grande calciatore.

Stimo molto Frattesi, che ho allenato al Monza. Dico sempre che dentro ha il 50% di Brocchi, cioè la mentalità vincente e la voglia di lottare, l’altro 50% è l’abilità in zona gol, che io non avevo. In tv, a inizio campionato, avevo detto che avrebbe potuto competere per l’Europa, perché ha giocatori di valore con caratteristiche adatte al calcio di Gattuso. Lui ha sempre creduto in questo gioco aggressivo, non è cambiato.

Però ora non alziamo troppo l’asticella, a Roma è pericoloso, lo so bene, poi bastano un paio di passi falsi e subito si dice che è finita la magia o la benzina. Si passa dall’euforia allo sconforto in un attimo. È successo anche a noi, quando perdemmo il primo posto dopo le sconfitte nel derby e a Cesena. E a gennaio ricordo le polemiche perché ci si aspettava più rinforzi sul mercato. Bisogna procedere partita dopo partita, con realismo, e reagire bene ai momenti negativi.

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Gattuso ha rivitalizzato calciatori forti che non avevano reso secondo il loro valore. Penso in particolare a Tavares e Zaccagni: con Sarri, che considero comunque un grande allenatore, erano come leoni in gabbia, Rino li ha liberati e ora fanno la differenza. Anche Noslin, Isaksen e lo stesso Taylor rendono molto di più.

Provstgaard non giocava, adesso è un titolare. Conoscendo Gattuso, vorrebbe rivedere l’Olimpico pieno. Io sono molto legato al popolo biancoceleste, è fantastico: quando firmai per la Lazio ero felice perché da avversario ero incantato dall’atmosfera di quello stadio e finalmente sarebbe stato il mio campo. Quindi capisco il sogno di Rino, spero riesca a realizzarlo".

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