Città Celeste Lazio News Cerracchio: "Si gioca il futuro della Lazio. La politica può fare qualcosa ma..."

Cerracchio: "Si gioca il futuro della Lazio. La politica può fare qualcosa ma..."

Riccardo Focolari
Le parole del giornalista, intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per parlare del periodo che sta vivendo la squadra biancoceleste

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Questa mattina ai microfoni di Radiosei durante la trasmissione "Sei volte buongiorno" è intervenuto il giornalista Vincenzo Cerracchio, il quale ha espresso il proprio punto di vista sul periodo che sta vivendo la Lazio. Di seguito le sue dichiarazioni:

"Abbonamenti? È il momento della verità. Qui, ora, si gioca il futuro della Lazio. Non credo ci sia in Italia un solo tifoso di un’altra squadra che non tifi per Lotito perché una Lazio fuori dai giochi fa piacere a tutta l’Italia. Per questo dobbiamo essere uniti noi tifosi, non abbonarci, non abbiamo altre armi a disposizioni. Ritengo sia giusto rimanere compatti, in maniera civile. Il fatto che si schieri la politica lo trovo inverosimile. Rimaniamo noi, non abbiamo altra chance, dipende da noi e da quanto sarà solida questa protesta.

La Lazio di periodi così difficili ne ha attraversati tanti e non è mai stata aiutata dall’esterno. È la nostra storia quella di lottare contro corrente. È la nostra identità, il nostro orgoglio identitario. Questo è un passaggio molto delicato, anche perché nel frattempo il calcio è andato avanti. Alla lunga, che cambi qualcosa è una certezza. Non penso che Lotito senza cacciare una lira possa durare a lungo. Certo, il tutto dipende da quanto si vuole essere competitivi. Se vuole la B, allora vedremo potrebbe durare di più.

La politica può fare qualcosa ma davanti a pretese spropositate non si fa avanti. Bisogna aver pazienza, non possiamo fare altro. La protesta è legittima e nel momento stesso in cui cambierà la proprietà lo stadio di riempirà di nuovo. Con l’entusiasmo. Non posso non immaginare che questa vicenda finisca con un cambio di proprietà. Sono deluso ma non sorpreso dal fatto che alcuni media non insistano su questa protesta, su questa situazione".