Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Lazio, Marcolin: “Se Immobile si sente bene deve giocare”

Immobile e Pedro

Tutti gli occhi sono puntati su Ciro Immobile. Riuscirà il bomber della Lazio a giocare contro il Galatasaray?

redazionecittaceleste

Alle 21:00 di questa sera il direttore di gara spagnolo, Carlos del Cerro Grande, darà il via alla sfida di Europa League tra Lazio e Galatasaray. Siccome in ballo c'è il passaggio del turno, mister Maurizio Sarri sta pensando di far stringere i denti a Ciro Immobile e di mandarlo in campo. La sfida è troppo importante per privarsi del miglior bomber biancoceleste della storia. Della sfida e dei possibili protagonisti ha parlato l'ex centrocampista, tra le varie anche dei capitolini, Dario Marcolin. Nel suo intervento ai microfoni di Radio Incontro Olympia l'ex calciatore ha detto la sua sul tanto atteso match dei biancocelesti:

 Maurizio Sarri a Formello

La Lazio con Immobile

"C'è una Lazio con Immobile e una senza. Contro il Galatasaray è più importante che con il Sassuolo in campionato. Passare come primi il girone di Europa League, offre una visione diversa della stagione. La sfida dell'Olimpico per questo è di vitale importanza. Arrivare alle vacanze di Natale in questo modo darebbe una bella carica. Tuttavia, se Ciro non ci sarà mi affiderei a Pedro. Comunque se Immobile si sente bene lo faccio giocare sempre. Non è un più un giovane che non si riesce a gestire, è un esperto calciatore di 30 anni. L'ho visto già grazie alle mie telecronache e la sensazione è che sia molto abile nel sapersi gestire. Uno come Luiz Felipe, ad esempio, lo risparmierei. Ciro invece no".

Le scelte a centrocampo

"Per quanto riguarda il centrocampo, mi aspetto un'alternanza. Basic potrebbe giocare. Ha voglia ed è fresco. Poi c'è Milinkovic che è squalificato in campionato e dovrebbe essere confermato. Anche Luis Alberto ha riposato ed è a disposizione. Attenzione a Lucas Leiva che dopo alcuni turni di stop potrebbe rientrare nelle rotazioni. In questo momento il calendario non è più fitto come qualche settimana fa. Si possono fare più calcoli".