E' la Lazio dei difensori goleador, ma 42 reti subite sono troppe
ROMA - C'è una Lazio che segna a raffica, ma c'è anche una Lazio che, nonostante i 42 gol subiti, ha un reparto che dà garanzie. De Vrij è il leader indiscusso, ma dietro ci sono Hoedt, Wallace e Bastos che in questa stagione hanno mostrato di avere ottime qualità, senza dimenticare l'esperto Radu, autore di un ottimo avvio di stagione. Da sottolineare che molte reti incassate sono arrivate a risultato già acquisito e con quella deconcentrazione che spesso ha fatto infuriare Inzaghi. Basta vedere le tre di ieri con la Sampdoria o le due subite col Palermo tre settimane fa. Errori che il tecnico ha già sottolineato più volte e che farà notare anche nei prossimi giorni in vista del finale di stagione tutto ancora da scrivere e giocare con la massima attenzione.
CENTRALI GOLEADOR - I numeri parlano chiaro - scrive IlMessaggero ma dicono anche che la Lazio ha i difensori con una delle più alte medie-gol del campionato e anche a livello europeo non è affatto male, visto che è tra le prime dieci. Basti pensare che solo Lukaku (considerato terzino in organico anche se ultimamente fa tutt'altro), Bastos e Patric sono gli unici che non hanno segnato in questa stagione. Per il resto c'è Hoedt che è il capocannoniere del reparto con tre reti segnate, segue de Vrij con due gol, più gli alti con un gol a testa. Insomma, un reparto arretrato che sa il fatto suo e che dà una mano alla squadra anche in fase realizzativa. E la cosa più importante è che i più "vecchi" sono Radu e Basta, gli altri sono tutti giovani, dal '92 in su. Euforico il difensore-goleador Wesley Hoedt che a fine partita sprizza gioia da tutti i pori: CONTINUA A LEGGERE
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