Città Celeste Lazio News Esclusive ESCLUSIVA - Panassidi: "Lazio, che sintonia tra Gattuso e la squadra! Contro la Juve..."

ESCLUSIVA - Panassidi: "Lazio, che sintonia tra Gattuso e la squadra! Contro la Juve..."

Lorenzo Bozzetti
Le parole della giornalista AnnaPia Panassidi, intervenuta ai nostri microfoni per parlare del momento di forma della squadra biancoceleste

Vai nel canale Youtube di Cittaceleste >

Archiviata la vittoria per 3-1 contro il Monza, la Lazio volge il proprio sguardo all’Allianz Stadium, dove la prossima domenica alle ore 20:45 sfiderà la Juventus di Luciano Spalletti. Da questo punto di vista AnnaPia Panassidi, giornalista e conduttrice televisiva di Sportitalia, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste.it per esprimere il proprio parere sul rendimento della Lazio in questa prima parte di stagione e sull’operato di Gennaro Gattuso sulla panchina biancoceleste e formulare un personale pronostico su come potrebbe svolgersi la gara dell’Allianz Stadium. Di seguito le sue parole:

La Lazio di Gennaro Gattuso si è resa autrice di un inizio di campionato particolarmente convincente, con cinque vittorie ottenute nelle prime sei giornate. Come giudica questo avvio dei biancocelesti e quali sono, a suo avviso, i segnali più significativi emersi finora?

“Credo che il dato delle cinque vittorie nelle prime sei giornate sia già significativo, ma al di là dei numeri mi sembra interessante soprattutto il modo in cui la Lazio sta interpretando le partite. Si vede una squadra che ha fiducia, che cerca di imporre il proprio gioco e che ha ritrovato entusiasmo. Naturalmente siamo ancora nella fase iniziale del campionato, quindi è presto per trarre conclusioni definitive, ma le premesse sono sicuramente positive. La continuità sarà fondamentale per capire dove questa squadra potrà arrivare”.

Caricamento correlate...

Il tecnico calabrese sembra aver dato alla Lazio un'identità precisa, che mette in mostra una squadra propositiva, votata all’attacco e incline a giocare con ritmi e intensità elevati. Quanto è evidente il contributo dell'allenatore nella creazione di questa ossatura tecnico-tattica? E quali aspetti dovrà curare maggiormente per dare continuità a quanto costruito finora?

“Il contributo dell’allenatore mi sembra evidente, soprattutto nell’atteggiamento della squadra. Gattuso ha sempre fatto dell’intensità, dell’aggressività e della partecipazione collettiva alcuni dei suoi punti di forza, e questi aspetti sembrano emergere anche in quella che giornata dopo giornata sta diventando sempre più la sua Lazio. Adesso, però, servirà trovare equilibrio, attaccare con convinzione è importante, ma bisogna anche saper gestire i momenti della partita e mantenere solidità quando gli avversari riescono a mettere pressione”.

Il rendimento della Lazio sta convincendo tutti sul campo, ma sugli spalti dell'Olimpico prosegue la contestazione della tifoseria nei confronti della società, con una presenza ridotta anche contro il Monza. Come valuta questa situazione e, secondo lei, quali passi potrebbero essere compiuti per ricucire la frattura tra tifosi e società, nell'interesse del bene della Lazio?

“Quella dell’ambiente biancoceleste è sicuramente una situazione particolare, perché i risultati sul campo stanno dando segnali positivi, mentre fuori dal campo rimane una frattura importante. La tifoseria è una componente fondamentale per una società come la Lazio e l’Olimpico pieno può rappresentare un valore aggiunto per la squadra, come ha più volte sottolineato Gattuso, ma come fece anche Sarri ai tempi. Credo che la strada debba essere quella del dialogo e della trasparenza, perché ricostruire un rapporto di fiducia richiede tempo e soprattutto fatti concreti. La speranza è che si possa trovare un punto d’incontro, nell’interesse della squadra e di tutto l’ambiente biancoceleste”.

La vittoria contro il Monza ha confermato l’ottimo momento della squadra biancoceleste. Quali sono state le sue impressioni sulla prestazione e che cosa l'ha colpita maggiormente della prova offerta dalla Lazio?

“La sensazione è quella di una squadra che sta attraversando un momento positivo e che sta acquisendo sempre più convinzione nei propri mezzi. Contro il Monza mi ha colpito soprattutto la capacità della Lazio di dare continuità al proprio percorso nonostante la sosta, confermando quanto di buono aveva già mostrato nelle precedenti giornate. In questo momento sembra esserci una buona sintonia tra le idee dell’allenatore e quello che la squadra riesce a esprimere in campo”.

Tra i giocatori che stanno trovando maggiore spazio in questo periodo c'è Belahyane, che nel corso della sua esperienza nella Capitale ha faticato a trovare continuità d'impiego. Anche alla luce delle assenze a centrocampo, il calciatore sta ora riuscendo a mettersi in mostra: come valuta la sua crescita e quanto può diventare importante per gli equilibri della squadra di Gattuso?

“Belahyane rappresenta sicuramente un profilo interessante, soprattutto perché in questa fase sta avendo l’opportunità di trovare maggiore continuità e di mettere in mostra le proprie qualità. Per un centrocampista, giocare con regolarità è fondamentale per acquisire sicurezza e comprendere sempre meglio i meccanismi della squadra. Le assenze possono avergli aperto uno spazio, ma poi è il giocatore a dover dimostrare di meritare quella fiducia. Se riuscirà a mantenere questo livello e a crescere anche nella gestione dei momenti della partita, potrà diventare una risorsa importante per Gattuso anche in match essenziali per misurare il livello della squadra come il prossimo contro la Juventus”.

Tra i protagonisti delle cinque vittorie della Lazio c'è anche Mandas, autore di parate fondamentali nelle precedenti gare e ancora decisivo contro il Monza. Come giudica il rendimento del portiere greco e quanto merito attribuisce a Gattuso per averlo aiutato a ritrovare fiducia dopo l'esperienza complicata al Bournemouth? Quanto incidono il lavoro mentale e la capacità dell'allenatore di restituire sicurezza a un giocatore nel recupero dei livelli che aveva già mostrato in biancoceleste?

“Mandas sta dimostrando di poter essere un elemento importante per questa Lazio. Il ruolo del portiere per antonomasia è forse il più delicato, perché basta poco per passare dall’essere un protagonista in positivo a finire nell’occhio del ciclone, ed è proprio per questo che la fiducia diventa fondamentale. Gattuso può aver avuto un ruolo importante nel restituirgli serenità e nel metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio. Naturalmente, il merito è anche del lavoro quotidiano del giocatore e dello staff. Quando un portiere ritrova continuità e fiducia, le qualità che possiede emergono con maggiore naturalezza. E le sue prestazioni possono incidere parecchio sul rendimento complessivo della squadra”.

La prossima partita vedrà la Lazio impegnata contro la Juventus all'Allianz Stadium, nel secondo confronto con una big del campionato dopo quello contro il Milan. Che tipo di gara si aspetta? Quali dovranno essere le principali attenzioni tattiche dei biancocelesti per provare a mettere in difficoltà i bianconeri?

“Quella contro la Juventus sarà sicuramente una prova importante per misurare la crescita della Lazio. Affrontare una squadra di questo livello, per di più in trasferta, richiede personalità, attenzione e grande equilibrio. Mi aspetto una partita in cui sarà fondamentale saper alternare le fasi di pressione ai momenti in cui bisognerà difendersi, senza concedere spazi agli avversari. Allo stesso tempo, la Lazio dovrà avere il coraggio di sfruttare le proprie qualità offensive, perché andare a Torino soltanto per contenere la Juventus potrebbe essere limitante. Sarà una delle partite più significative per capire quanto questa squadra sia pronta a competere anche contro le formazioni di vertice”.

Caricamento raccomandazioni...