Altra prestazione positiva del francese, in grado di abbinare personalità, dinamismo e tecnica al centrocampo: i numeri contro il Celtic

Isaksen

Lazio-Celtic, Isaksen: “Sarri è un maestro. Spero questa gara ci dia la svolta”

Tutto l'ambiente biancoceleste si sta abituando a vederlo in campo con continuità. La verità è che Sarri non può fare a meno di lui, tanto da relegare - con rammarico - Kamada in panchina. Il bilancio dei primi mesi di Matteo Guendouzi in maglia Lazio sono più che positivi. Nelle 16 partite stagionali con l'aquila sul petto, 9 le ha iniziate dal primo minuto. E contro il Celtic è arrivato l'esordio da titolare in Champions con l'aquila sul petto (era sempre subentrato nelle precedenti 4).

Guendouzi

Sta diventando un valore aggiunto e i numeri della sfida contro gli scozzesi lo confermano. Alla sua immancabile quantità in termini di km percorsi per partita abbina anche una tecnica importante per lo sviluppo della manovra. In Champions League l'ex OM sta infatti mantenendo una media di 89.6% passaggi riusciti, mentre in Serie A scende all'84%. Numeri importanti per uno che abbina un dinamismo continuo a una personalità trascinante all'interno del gruppo.

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