Guendouzi, roccia e combattente della Lazio chiamato agli straordinari
Personalità trascinante, quantità abbinata a discrete qualità tecniche e quella voglia di non mollare mai, come suona il ritornello dell'inno della Lazio. Matteo Guendouzi si è calato perfettamente nella parte, con un ambientamento in tempi record: sembra essere arrivato a Roma da anni. L'ultimo dei nuovi acquisti appare come la certezza consolidata di un centrocampo di Sarri, che questa sera si affiderà ancora al francese, anche a causa delle rotazioni forzate del tecnico.
Con Vecino e Luis Alberto fuori dalla partita l'ex OM sarà chiamato agli straordinari. Fisicamente sta bene, è una roccia. Combattente per natura e già legato ai colori biancocelesti. “Sono arrivato in una squadra che ha vinto scudetti” – ha recentemente ribadito a Telefoot – “e voglio vincere ancora. Sarri ci trasmette la stessa mentalità. Questa squadra sa combattere, non molla nulla e lo dimostrerà. L'amore che mi stanno dimostrando i tifosi biancocelesti poi mi investe già di una grande responsabilità. Darò sempre l'anima”.
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