Immobile, storia e numeri da leggenda: il capitano si riprende la Lazio
Lunga vita al Re. Chi se non Ciro Immobile? Criticato con una leggerezza disarmante, troppo in fretta accantonato da facili chiacchiere da bar. La realtà è più complessa e lo sa bene il capitano della Lazio, che spera di aver messo finalmente in archivio un anno e mezzo difficilissimo. “Il fisico non è più quello di un tempo” lo sa anche lui, lo ammette a Cagliari alla fine della partita. I numeri, però, restano l’unico metro di giudizio valido. E, se si parla di Immobile, il giudizio non può non portare al punteggio massimo. A pochi giorni dal 34esimo compleanno Immobile ha messo a segno il duecentesimo gol in Serie A. Un traguardo mostruoso, raggiunto solo da altri sette calciatori nella storia del campionato. Ciro si è portato così a -5 dal settimo posto di Baggio e a -74 dal primo di Piola.
È stato il terzo calciatore più rapido a riuscirci, con 341 presenze. Meglio hanno fatto solo Meazza (296) e Nordahl (238). E scusate se è poco. Sono 283 le reti complessive con i club, a -17 dai 300, ma non solo: Immobile è arrivato a 205 con la Lazio. Nessuno - per distacco - ha segnato più di lui in biancoceleste. E in pochi dal 2016/17 hanno segnato più di lui con una sola maglia: solo Lewandowski (277, Bayern), Mbappé (224, Psg), Messi (219, Barcellona) e Kane (216, Tottenham). Tra gli otto capaci di tagliare il traguardo dei 200 in Serie A, insieme a Di Natale e Piola è l’unico a non aver mai vinto lo Scudetto, ma la media gol è da secondo della classe: 0,59 a partita, meglio ha fatto solo Nordahl (0,77) mentre Meazza è a 0,57.
Il capitano della Lazio ora, dopo essersi ritrovato, non ha più alcuna intenzione di fermarsi. Nel mirino Baggio (-5) e Di Natale (-9) per scalare la classifica del campionato italiano e portarsi in sesta posizione, ma anche Altobelli (-5) e Nordahl (-9) per scalare quella dei gol realizzati con una sola maglia. Anche in questo caso Ciro è all’ottavo posto, questa volta insieme a Batistuta. Numeri che parlano da soli e che testimoniano la grandezza di Ciro Immobile. Il futuro può attendere: il presente si chiama ancora Ciro Immobile, sempre più nei posti più alti della storia della Lazio e del calcio italiano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA