Le parole dell'ex bomber della Lazio e della Nazionale tedesca che ha svelato i motivi che lo hanno portato a dire addio al calcio giocato

Casale

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Ho detto basta giocare a calcio perché non lo riconoscevo più” - rivela Miroslav Klose ai microfoni di Football Talk. L'ex attaccante della Lazio ha spiegato così i motivi che lo hanno portato a dare l'addio al calcio giocato. Una posizione che si lega ai ritmi che sono cambiati e dai tanti impegni imposti dai calendari. Il bomber tedesco non risparmia un attacco ai giovani calciatori, evidenziando un problema culturale nel sport odierno: I giovani oggi pensano ad altro. Da bambino pensavo soltanto ad allenarmi per diventare qualcuno in questo sport che ho sempre amato. Alla Lazio e in Nazionale, dopo ogni allenamento, mi mettevo in una vasca piena di ghiaccio per evitare infortuni, mentre i giovani della squadra si rifiutavano sistematicamente”.

Miroslav Klose

“Quando mi hanno visto raccogliere i sacchi di palloni per riporli a fine allenamento mi hanno detto 'Ma chi te lo dice?'. A loro interessa maggiormente se le loro scarpe si abbinano ai calzini. Ecco perché ho detto basta: il calcio che conoscevo non esiste più”. - prosegue il campione tedesco - I giovani calciatori oggi pensano prima alle auto, ai contratti con gli sponsor e alle scarpe nuove. Solo dopo tutte queste cose che viene il calcio. La cosa più importante è la loro immagine, invece per me contava solo il calcio nella sua forma più pura”.

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