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Lazio, Cannavaro: “La mano di Sarri si comincia a vedere”

Sarri a Formello con Pedro e Milinkovic

Il commento di Fabio Cannavaro circa la prima parte di stagione disputata da Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio

redazionecittaceleste

Nel giorno decisivo per l'Italia, i microfoni del Corriere dello Sport hanno pensato bene di scambiare alcune parole con l'ex capitano azzurro e campione del mondo nel 2006, Fabio Cannavaro. L'ex calciatore attraverso le colonne del quotidiano sportivo ha toccato diverse tematiche: passando dall'impegno della Nazionale in quel di Belfast contro l'Irlanda del Nord, dove ci si giocherà l'accesso alla prossima Coppa del Mondo, fino ad arrivare al campionato. Parlando della Serie A, l'apprezzato difensore mancino ha detto la sua anche sulla Lazio. Il lavoro di Maurizio Sarri si vede, un chiaro esempio è stato il trionfo del primo derby della stagione contro i rivali di sempre della Roma. Di seguito le parole rilasciate da Cannavaro sulla Nazionale e sui biancocelesti nel corso di questa lunga intervista:

 Immobile in attesa delle visite mediche

L'Italia e il Mondiale

"Ricordo che contro la Russia per noi fu davvero l'ultima spiaggia per accedere al Mondiale di Francia nel 1998. Non come quella di stasera. Ciononostante, capisco bene che per Mancini e per i suoi l'agitazione sia la stessa. Sento che ce la faremo, lo dice la nostra storia. Saltare un altro torneo così sarebbe una catastrofe. Rispetto agli Europei non è cambiato niente. Penso solo che un po' di stanchezza sia normale, un calo fisiologico può starci. Se gli azzurri giocheranno nella loro maniera potranno farcela. Rigori? Vada chi se la sente di tirarli. Jorginho non si può brutalizzare solo per quell'errore. Importante sarà fare la nostra partita senza ansia ma consapevoli di quelli che sono i nostri mezzi". 

La Lazio di Sarri

"Ho visto il derby e poi altre gare della Lazio in televisione. Ho notato che, un po' alla volta, la mano di Sarri si comincia a vedere. La squadra ha tanto talento e ci sono alcuni giocatori che mi piacciono molto. Qualcuno è ancora possibile plasmarlo, proprio come il tecnico ha deciso di fare".