La Lazio cade a Rotterdam ma conferma un trend negativo in generale in Champions League, con diversi gol subiti e pochissime porte inviolate
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Altro pesante ko in Europa per la Lazio, che conferma le difficoltà nelle competizioni internazionali quando si trova lontano dall'Olimpico. Un 3-1 senza appello quello rifilato dal Feyenoord ai biancocelesti, entrati troppo tardi in gara grazie al rigore trasformato dal solito Pedro. Il prossimo impegno sarà nuovamente contro gli olandesi, il 7 novembre tra le mura amiche per cercare il sorpasso in classifica.
Il dato, però, preoccupa e non molto, considerando che la Lazio potrebbe giocarsi tutto all'ultima giornata in trasferta contro l'Atletico. Escludendo i preliminari, nelle ultime 22 partite giocate dai biancocelesti in Champions, sono 39 i gol subiti in totale. In queste sfide, la porta non è mai stata tenuta inviolata. Si tratta di un record negativo per una squadra italiana. L'aspetto positivo è che questi numeri sono sicuramente migliorabili, ma alla svelta.
La squadra di Sarri avrà comunque il destino nelle proprie mani, visto anche il doppio impegno consecutivo all'Olimpico contro Feyenoord prima e Celtic poi. In vista della gara del 7 novembre, bisogna ripartire dagli ultimi minuti del De Kuip, dove il gol di Pedro ha rianimato la squadra, arrivando poi a sfiorare il 3-2 con zampata di Romagnoli su punizione.
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