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Lazio-Cluj, Petrescu: “Fossero rimasti in 9 non sarebbe cambiato nulla”

Dan Petrescu
Le dichiarazioni dell'allenatore romeno subito dopo il triplice fischio del match giocato questa sera all'Olimpico tra Lazio e Cluj

redazionecittaceleste

La Lazio domina, vince e convince. Questa volta non possiamo lamentarci. Serviva una vittoria e una vittoria è arrivata. Bravi tutti. L'arbitraggio non meriterebbe neanche di essere preso in considerazione. Gialli che piovono a destra e a sinistra. Fischi che non esistono e ammonizioni plateali che, invece, vengono ignorate. Ma andiamo avanti e portiamoci a casa il ritorno al gol di Ciro Immobile e una vittoria che serviva soprattutto a livello psicologico. Adesso la parola a Petrescu. Ecco le dichiarazioni del tecnico del Cluj nella conferenza stampa post-partita.

Pensando al fatto che la Lazio è rimasta in 10 sin dai primi minuti, cosa ne pensa di questa cosa?

"E' vero quello che mi sta dicendo. Effettivamente sono rimasti in 10 non tanto per un errore loro quanto per un errore nostro ma parliamoci chiaro, anche se fossero rimasti in 9, il risultato non cambiava più di tanto perché c'è una notevole differenza di valore. Purtroppo noi non abbiamo avuto tante occasioni in porta. Il valore va riconosciuto. Abbiamo perso con un'occasione nel primo tempo e Immobile è quello. Ogni anno dimostra quello che è il suo valore".

Bisogna capire se lei ci sta dicendo che anche se in 11 comunque sia riconoscete un valore diverso rispetto agli altri oppure i giocatori effettivamente presentano carenze in campo?

E' chiaro, effettivamente avevamo bisogno anche noi di un centrocampista con più iniziativa che vada più in attacco. Ma stiamo parlando anche di un valore anche economico diverso. Stiamo parlando di un meraviglioso Savic che vale 120 milioni o quanto è. Io non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori. Dobbiamo essere realisti. Nel calcio rumeno, ora come ora, un po' di realismo ci vuole".

La Lazio al ritorno deve vincere per forza a questo punto?

"Sono favoriti! Sono favoriti loro no? Però il calcio è calcio. L'ultima volta abbiamo vinto noi in Romania, è possibile ancora, no? Sicuramente ce la metteremo tutta perché vogliamo vincere. Il problema sta nel fatto che tra due giorni e sto parlando di due giorni e non tre, abbiamo un'altra partita molto importante per noi".

Un commento sull'espulsione di Patric: secondo lei è una situazione un po' troppo severa o la reputa giusta?

"E' un arbitro inglese. Se fischia rosso e loro non danno cartellini rossi. Perché io lo seguo sempre (il calcio inglese e ci ho giocato 10 anni). Vuol dire che se ha dato rosso era rosso perché dalla panchina è difficile, è molto lontano. Secondo me, se lui l'ha dato, al 100% era rosso".

La sensazione è che voi abbiate iniziato la partita senza coraggio e che dopo il rosso non siate riusciti a riconquistare questo coraggio. Probabilmente il piano partita era quello di portare la qualificazione al ritorno. E poi una curiosità, che che cosa ha detto a Maurizio Sarri a fine partita?

"Coraggio, se avessi giocato io l'avrei avuto purtroppo. Io ho giocato sempre oggi con 2 attaccanti: 4-4-2. Se giochi 4-4-2 vuol dire che il coraggio c'è. Si poteva giocare 5-4-1, 4-5-1 invece il coraggio io l'ho avuto dall'inizio ma il coraggio non basta nel calcio perché l'avversario è più bravo. Sarri alla fine mi ha chiesto com'è il tempo e se fa freddo o non fa freddo a Cluj. Prima della partita mi ha detto che Zola il mio ex compagno è stato il suo secondo nel Chelsea. Gli ho detto che sapevo questo e gli ho detto complimenti perché hai vinto con il Chelsea, la mia squadra. E lui era felice. Lui è un grande allenatore, lo sapete tutti e per me fa molto bene lui".

Avete giocato contro la Lazio anche nel 2019. Come vi sembra la squadra in questo momento?

"Stiamo parlando di un altro tempo e di altri giocatori. C'erano giocatori di un altro livello come Vinicius. Forse ce la possono fare anche adesso però è' chiaro che la Lazio presenta un livello diverso".

Pensa che debba cambiare qualcosa alla sua squadra?

"Praticamente nelle ultime 3 partite siamo stati sconfitti 3 volte. Io sinceramente in questo momento non penso ai cambimaneti. Giochiamo con quello che abbiamo, l'atteggiamento è giusto e andiamo avanti così".