Lazio, Felipe Anderson decisivo e da record. E il rinnovo...
La Lazio vince per 1-2 a Udine e ritorna prepotentemente in corsa per un posto in zona Champions. Decisive le reti di Pellegrini e Vecino, ma in generale l'atteggiamento della squadra è stato giusto dal 1' al 90' minuto. Fondamentale anche l'apporto della panchina: tra questi, l'ingresso di Felipe Anderson. Il brasiliano ha dovuto sostituire un più che positivo Isaksen, decisivo sul primo gol biancoceleste con la punizione conquistata al limite dell'area.
Nonostante il periodo no, Felipe è entrato in campo con il piglio giusto spaccando la partita. Assist decisivo per Vecino, dopo l'ottima sponda di Castellanos, e record raggiunto. Sono infatti 124 le presenze consecutive con la maglia della Lazio, che lo rendono il più utilizzato nella storia insieme a Monza. Una pedina fondamentale, spesso coccolata da Sarri nelle interviste: "A me Felipe deve dimostrare poco, è il più talentuoso che abbiamo. Se non avesse dei momenti no, non sarebbe rimasto più di sei mesi alla Lazio". Per il presidente Lotito è come un figlio, per questo la questione rinnovo rimane aperta. L'offerta è di 3,5 milioni di euro a stagione fino al 2028: la Juve rimane alla finestra.
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