Lazio forza 6, goleada al Sassuolo: finisce 2-6 in un Mapei a tinte biancocelesti
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Primo tempo
In un Mapei quasi interamente a tinte biancocelesti la Lazio parte fortissima. Alla prima discesa di Isaksen si fa trovare prontissimo Taylor, che infila Turati per il vantaggio biancoceleste. Il Sassuolo prova a tenere il passo e pareggia subito: Thorstvedt calcia di prima sull'imbeccata di Doig e trova una deviazione decisiva di Sutalo per l'immediato pareggio.
Ma la Lazio continua a macinare gioco e a volare sulle ali dell'entusiasmo: assist perfetto di Zaccagni e altro colpo da biliardo di Isaksen che riporta avanti i suoi. I biancocelesti prendono anche il largo nei primi venti minuti: cross intelligentissimo di Taylor che pesca Floriani Mussolini, che trova la sua prima gioia personale in maglia laziale. Serve un lungo check e la rettifica del Var per la conferma.
Ma il primo tempo è ricco di emozioni e dopo il tris la Lazio trova anche la superiorità numerica. Thorstvedt commette una sciocchezza rara, pestando il piede sinistro di Zaccagni. Punto d'impatto altissimo ed espulsione garantita dopo on-field review. Laurienté troverebbe il 2-3 momentaneo, ma c'è fuorigioco. Ci pensa Esposito ad accorciare le distanze su una grande sponda aerea di Cinquegrano. Nel recupero allunga, di nuovo, la Lazio: giocatona di Isaksen, che pesca Zaccagni che di testa fa 2-4.
Secondo tempo
Al rientro dagli spogliatoi Gattuso opta per un cambio. Dele-Bashiru rileva l'ammonito Taylor. Ma la Lazio continua il suo monologo: Zaccagni calcia e trova il braccio di Cinquegrano, serve un'altra on-field review, a Zufferli, per decretare calcio di rigore. Dal dischetto va proprio il capitano biancoceleste: para Turati, bruttina - eufemismo - l'esecuzione di Zaccagni, debole e neanche particolarmente angolata.La squadra di Gattuso, comunque, insiste. E trova subito un altro gol: perfetta ricezione di Noslin sul tocco di Dele-Bashiru, poi l'olandese calcia a giro e infila per la quinta volta Turati. Che para un altro rigore: Isaksen si fa agganciare da Caleta-Car, ma Frattesi, rigorista d'eccezione, fa ancora peggio di Zaccagni e si fa parare il tiro dagli undici metri. L'ultimo squillo è quello di Noslin per la doppietta: il suo destro si incastra nel sette alla sinistra di Turati, gol meraviglioso per fissare il punteggio sul definitivo 2-6.
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