Le difficoltà realizzative della squadra biancoceleste figlie anche del mancato contributo al gol degli esterni d'attacco: numeri a confronto
La Lazio si affaccia alla 6ª giornata di Serie A con appena 4 punti conquistati con Napoli e Monza. Pesano le tre sconfitte, non tanto quella di Torino contro la Juventus, quanto le gare a secco contro Lecce e Genoa. Ciò che colpisce di più è la mancata solidità difensiva - in totale controtendenza con la passata stagione - ma non si può negare che l'attacco non stia concretizzando le occasioni. Non è tanto nei numeri la differenza con la scorsa stagione (5 in quella corrente e 7 nel 2022/23 dopo 5 giornate di campionato) quanto nella mancanza di contributo al gol degli esterni offensivi.
Ad oggi non si sono ancora sbloccati né Felipe Anderson, né Zaccagni, né Pedro. I gol sono arrivati da Immobile (2), Luis Alberto (2) e Kamada (1). Nello scorso campionato sia Felipe Anderson che Pedro avevano trovato la marcatura alla 3ª giornata, nel 3-1 rifilato all'Inter, mentre per Zaccagni la prima marcatura risale alla 5ª giornata nell'1-2 incassato contro il Napoli all'Olimpico.
Se è vero che Ciro Immobile sta vivendo un momento di poca lucidità sotto porta, è ancor più vero che è uno dei pochi ad aver contribuito ai gol biancocelesti, salvo qualche giocata individuale di Luis Alberto e la rete di Kamada al Maradona. Per una Lazio che vuole ritrovarsi serve l'aiuto di tutti, non solo nella metà campo difensiva. Soprattutto degli esterni d'attacco, che nel 2022/23 avevano permesso ai biancocelesti di contare su 29 gol in tutte le competizioni.
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