Il capitano mette nel mirino la Dea: il gol su azione gli manca dallo scorso agosto ma Bergamo evoca dolci ricordi al bomber biancoceleste

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Cercasi gol su azione, una missione che per Ciro Immobile sarebbe una normale giornata in ufficio. In questa stagione, però, tra difficoltà realizzative del reparto offensivo e problemi fisici non è più una dolce abitudine. Il capitano biancoceleste torna a disposizione di Sarri dopo la squalifica nell'ultimo turno di campionato e si candida per una maglia da titolare, in ballottaggio con Castellanos.

Immobile

Serve un colpo da bomber per scuotersi e tornare ad essere decisivo. Il gol su azione in Serie A gli manca dallo scorso 20 agosto, l'unico stagionale in campionato al Via del Mare di Lecce; gli altri tre sono arrivati su calcio di rigore. Un digiuno di 16 partite al quale King Ciro non è abituato: solo nel 2013 un record negativo peggiore con le maglie di Genoa e Torino (20 gare a secco).

Lo scontro diretto contro l'Atalanta - a cui ha già segnato 5 volte in carriera - può essere l'occasione giusta per rilanciarsi. A Bergamo, in uno stadio che rievoca dolci ricordi nell'avventura di Ciro con l'aquila sul petto. Al Gewiss Stadium infatti arrivò prima il suo centro n°1 in biancoceleste, nel lontano 2016, poi la rete storica n°159 con la quale eguagliò il record di Silvio Piola tra i marcatori all-time della storia del club.

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