Lazio-Inter, Noslin abbandonato ma l'ultimo ad arrendersi
Come ammesso da gran parte del gruppo squadra, la partita di ieri doveva essere la svolta della stagione. Il campo, invece, ha rivelato tutt'altro: la Lazio è entrata timida, lo spirito non era degno di una finale. Per questo l'Inter, abituata al tipo di gara, è riuscita a vincere passeggiando.
Uno dei pochi attaccanti biancocelesti che ha provato a fare qualcosa è Tijjani Noslin. Poche occasioni, non sempre per colpa sua, ma quella ad inizio secondo tempo ancora gira vendetta. Nel complesso, ha lavorato molto per la squadra, muovendosi su tutto il fronte offensivo e aiutando, soprattutto nel finale, anche il reparto difensivo.
Dopo mesi trascorsi soprattutto in panchina, l’olandese si è guadagnato spazio grazie alle buone prestazioni e ai cinque gol stagionali, tutti segnati da subentrato. Ieri sera è stato sicuramente uno dei pochi a non staccare la spina dopo il suicidio del primo tempo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA