Lazio, la tattica sarriana è perfetta. Taylor e Patric preziosi
Contro l'Atalanta è stato chiaro: Kenneth Taylor è, al momento, l'unico vero colpo da 90 dell'attuale direttore sportivo della Lazio. Non a caso, è il giocatore che da gennaio ha inciso di più in quanto a gol e assist. Con l'assenza di Rovella -piuttosto sfortunato- e l'infortunio di Cataldi, Sarri ha reinventato Patric regista.
Da play, nelle partite adatte, s’è rivelato imprescindibile. Le lacrime di gioia a fine partita hanno evidenziato anche l'attaccamento alla maglia dello spagnolo. Uno dei più pericolosi, inoltre, è stato Nuno Tavares. Rilanciato a sinistra, mai così continuo. Nella semifinale di andata di Coppa Italia era stato preso alle spalle, alla New Balance Arena non è mai successo.
Mau è riuscito anche a far convivere Lazzari e Nuno, due terzini di spinta. In altri tempi non li avrebbe mai associati, è stato costretto dall’emergenza. Non va dimenticato il recupero di Basic dopo due mesi, era finito out anche lui dopo l’exploit di inizio anno. Una mezzala d’assalto in più. A Napoli ha colpito sfruttando la corsa di Tavares, arrivando da dietro.
Anche Cancellieri è stato rilanciato. Adesso è titolare perché è più in forma di Isaksen, tornato distrutto psicologicamente dopo l'uscita ai playoff dei Mondiali con la sua Danimarca. La ciliegina del tecnico, infine, è Tijjani Noslin promosso centravanti, contro Napoli e Atalanta è uscito con ottime prestazione e quasi due rigori procurati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA