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Lazio-Lokomotiv, Luis Alberto: “Disposto a giocare ovunque, la nazionale…”

Luis Alberto

Le parole del centrocampista spagnolo, intervenuto al termine del match di Europa League che ha regalato ai biancocelesti la prima vittoria

redazionecittaceleste

Interviene davanti le telecamere con il sorriso Luis Alberto. Sereno, come poco prima al momento della sostituzione, ad allontanare qualsiasi altro tipo di voce. Queste le sue parole ai microfoni dei canali ufficiali della società e a quelli di Sky.

Lazio Style Radio

Dopo la prima partita sapevamo che oggi era fondamentale vincere per continuare in Europa League. La squadra ha fatto un’ottima prestazione e il risultato è anche stretto, ma l’importante era vincere e l’abbiamo fatto. La partita di domenica è molto importante per noi, vogliamo chiudere bene prima della sosta. Noi sappiamo quale sia il nostro obiettivo e lavoriamo per raggiungerlo. Il calcio senza pubblico non è lo stesso: è uno sport di tutti, è la passione della gente. In casa o in trasferta la presenza dei tifosi fa comunque la differenza. Avere i nostri tifosi con noi è molto bello. Ora siamo secondi nel girone, è importante stare già tra le prime due, ora dobbiamo giocare con il Marsiglia e sarà una partita difficile. Per me è la squadra più forte del girone, ma noi dobbiamo lavorare come stiamo facendo. Penseremo a Bologna e poi riposeremo un po’, la squadra sta migliorando ogni giorno. Sicuramente il derby ha influito molto, oggi la squadra ha dimostrato in campo la fiducia ritrovata”.

 Luis Alberto

Sky

Questa sera anche per merito de portiere avversario abbiamo segnato meno di quanto meritato. Ma abbiamo sbagliato anche qualcosa. L’importante è che la squadra stia migliorando, stiamo lavorando meglio rispetto alle prime uscite: speriamo che i goal che ci sono mancati arrivino domenica. Sarri sa che io vorrei sempre giocare, lo sanno tutti. Più gioco e più sto meglio, mi arrabbio quando esco ma il giorno dopo è tutto okay. Penso sia meglio, dimostra quanta voglia ho di giocare e di aiutare la squadra. Luis Enrique non mi ha mai chiamato e penso che non lo farà mai. Penso che per me non ci sia alcuna possibilità, che io non rientri nei suoi schemi. Alla Lazio con il cambio modulo sono cambiati alcuni movimenti, ma ho parlato con il mister e mi ha liberato, dicendomi di giocare come so. Nelle ultime due mi sono sentito molto meglio con la palla. Playmaker davanti alla difesa? A me piace giocare, posso farlo ovunque serve. Penso di poter fare anche quel ruolo, sono a disposizione del mister: posso giocare anche esterno sinistro”.