Città Celeste Lazio News Lazio, Lotito: "Bonificata la tifoseria, io sono una visita prostatica fissa"

Lazio, Lotito: "Bonificata la tifoseria, io sono una visita prostatica fissa"

Stefania Palminteri
Le dichiarazioni di Claudio Lotito riportate da La Repubblica: il presidente della Lazio ha ribadito la propria volontà di non cedere il club

Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >

Nella sua edizione odierna, La Repubblica ha riportato alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente del club biancoceleste Claudio Lotito lo scorso 30 giugno davanti al pm Lorenzo Del Giudice, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Roma per favorire la cessione del club. Di seguito le sue parole: "In una città come Roma essere presidente di una squadra di calcio, e glielo dico da Senatore, ha una valenza importante perché ha un’interlocuzione con le istituzioni a tutti i livelli.

Poi io, devo dire la verità, l’ho resa anche internazionale la società, cioè ho cercato in qualche maniera di renderla credibile. Ho fatto una bonifica per esempio nel mondo della tifoseria, perché questa passava per una società antisemita e quant’altro. Tra l’altro io sono capogruppo anche alla commissione contro il razzismo, cosa che per la Segre avere Lotito quando era presidente della Lazio sarebbe stato un obbrobrio.

Oggi invece mi porta dicendo: ‘Lotito è l’unico che fa le cose concrete’. E oggi la Lazio, se lei lo vede, è stata totalmente bonificata da questo punto di vista con una lotta continua, con un rapporto continuo tra me e le istituzioni. Dottore, oggi che cosa dicono i tifosi? ‘Non dovete andare allo stadio perché le partite le dovete venire a vedere nei nostri pub’. Tanto è vero, le faccio vedere e le posso dare anche riscontro di questo, stanno acquisendo anche altri locali, in termini economici, quindi significa che gli frutta bene.

Perché lì c’è sicuramente il beverage, il fooding e poi qualche altra cosa che lei può immaginare di natura completamente illegale come lei ben sa. Perché io quando ci fu la storia e all’epoca c’era Giannini, facevano due cose: feci mettere delle micro telecamere e c’erano anche prestazioni sessuali dentro i bagni. In più c’era lo spaccio, tant’è vero che Diabolik l’hanno ammazzato.

Caricamento correlate...

Adesso ho richiamato un’altra volta il comando della Guardia di Finanza per dirgli: ‘Guardate che dovete fare le azioni su questi qua’. Qui dietro c’è pure la gestione della malavita con i cosi, i centri, eccetera. Capito? Ma lei ha capito, io sono una visita prostatica fissa. Capito qual è il tema? E questo dà fastidio, no?".

Caricamento raccomandazioni...