Lazio, Lotito: "Parlano i fatti per me. Ogni volta che vado a Reggio Calabria..."
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Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha rilasciato un'intervista ai taccuini de Il Fatto Quotidiano, nel corso quale il patron biancoceleste ha affrontato diversi argomenti, tra cui la narrativa secondo la quale i tifosi biancocelesti non sognerebbero sotto la sua gestione. Al tempo stesso, fra i temi discussi vi è anche quello riguardante il tema della tenuta della coalizione e dello scontro interno alla destra. Di seguito l'intervista integrale:
Presidente Lotito, che succede?"Non mi faccia parlare, parlano i fatti per me. Quello che sta succedendo contro di me è fuori da ogni logica".
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C'è amarezza."Non ha logica. Dicono: "Con Lotito i tifosi non sognano". Ma che vuol dire? Siamo primi in classifica, non basta? Non basta comprare i giocatori, avere una squadra determinata, che combatte, né fare l'Academy, voler fare lo stadio. L'unico assioma loro è: Lotito deve andare via".
Lei freme: si tolga qualche sassolino dalla scarpa."No, non mi devo togliere nessun sasso, non devo rispondere a nessuno, parlo coi fatti".
Non è che l'ha chiamata qualcuno che ha cambiato idea? Rocca? Qualcuno che s'è scusato?"Ma no, ma no".
Li chiamerà lei."Io non devo parlare con nessuno, faccio il presidente nell'interesse della società. Con tutto il rispetto ma sul lato umano poi il mio giudizio sulle persone è sulla base dei comportamenti. Mica posso censurare i comportamenti della gente, non sono abituato. Facciano quello che vogliono e poi si vedrà".
Qui il tema è di tenuta della coalizione: destra contro destra."Questa è una dietrologia che fanno gli altri. Io l'unica cosa che posso dire è che c'è un contrasto totale tra quello che succede a Roma e il resto del territorio nazionale, c'è un problema endemico proprio".
Cioè?"Se uno esce da Roma, c'è una situazione diversa. Ogni volta che vado a Reggio Calabria (è proprietario pure della Reggina, ndr) vengo portato in trionfo, abbiamo vinto 7 a 0 e 5 a 0 le prime partite. Poi torno a Roma e raccontano che pure a Reggio mi contestano. Legga cosa ha scritto Il Tempo".
Ma sul Tempo scrive Bisignani, uno di suoi oppositori."Non lo so di chi è la colpa, ma lo scrivono".
Si sogna lo scudetto?"Grazie, grazie, arrivederci".
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