Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Lazio-Napoli, Martusciello: “Abbiamo un problema gol. Ma la prestazione…”

Martusciello
Le parole del tecnico in seconda biancoceleste dopo il triplice fischio del match coi partenopei direttamente dalla sala stampa dell'Olimpico
Michele Cerrotta

Lazio e Napoli non si fanno male, finisce a reti bianche la gara dell'Olimpico con più rimpianti per i biancocelesti che per i partenopei. Il gol annullato a Castellanos e qualche occasione non concretizzata da un lato, il punto conquistato e il vantaggio negli scontri diretti contro il Napoli dall'altro. Per analizzare il match è intervenuto al termine della gara il vice allenatore della Lazio Giovanni Martusciello. Queste le sue parole.

Rimane il problema del gol a questa squadra?

I numeri non mentono, quello che ci sta capitando è questo: avere opportunità senza trasformarle in occasioni e quindi in reti. È un problema che dovremo risolvere, il come sta alle qualità individuali dei giocatori. Sono convinto che appena si sbloccheranno certi meccanismi mentali saremo più leggeri. È un problema importante per tutte le squadre questo. Poi oggi siamo contenti per la prestazione, speravamo di vincerla ma non sono due punti persi vista la prestazione sotto tono in Supercoppa. Qualche scoria nel primo tempo c’era in tal senso, anche perché affrontavamo una squadra simile all’Inter per sistema di gioco. Potevano portarci a correre a vuoto e questo ci ha portato a fare più densità. Nel secondo tempo però abbiamo fatto molto meglio mettendo in difficoltà una signora squadra”.

Quanto vi ha fatto arrabbiare vedere il Napoli arginare in dieci uomini l’Inter che contro la Lazio sembrava una squadra marziana? L’approccio anche dello staff ha inciso?

Sicuramente c’è un po’ di tutto. Ci siamo accompagnati a questo evento non nella maniera giusta ma non si può tornare indietro. Abbiamo fatto un errore da non ripetere, non so quale sia stato quello maggiore ma tutti abbiamo sbagliato portando a una prestazione scadente. Non ci siamo preparati per un evento importante, ci sono insidie non visibili, il calcio è pieno di queste cose. Ne dobbiamo fare tesoro, anche per questo oggi abbiamo visto un’attenzione differente”.

La Lazio fa fatica a segnare, il Napoli aveva tante difficoltà. Sono due punti persi?

Il discorso del gol è un qualcosa che ci torna strano da comprendere. Oggi c’era Taty e non Ciro, mancava anche Zaccagni, ma ciò non toglie la signora partita di Isaksen. Ho anche rivisto il Felipe a cui siamo abituati, ma il gol non è una cosa che si studia. È una cosa intima, che avviene. Noi possiamo portare la squadra tatticamente fino a un certo punto, il resto deve farlo la qualità, il genio e il talento. Stasera non ci siamo avvicinati. Sui punti guadagnati o persi penso che il Napoli sia arrivato con tanti giocatori delle rispettive nazionali. Avevano assenze, ma le avevamo anche noi. Non ho visto tutta questa differenza, ma una squadra che ha fatto una signora partita a livello di spirito dopo la gara con l’Inter. Poi sui gol sono d’accordo”.

Si complica la corsa Champions?

Assolutamente no perché siamo alla seconda del girone di ritorno. Affrontiamo squadre di pari livello o forse di un gradino in più, ci sono sette o otto squadre rispetto all’anno scorso. Ne può uscire solo una tra queste visto che le altre tre hanno preso il largo. Siamo tante squadre in 3-4 punti, può succedere di tutto. Ce la metteremo tutta per arrivare lì, speriamo di farcela”.

Se vuoi approfondire tutte le tematiche sul mondo Lazio senza perdere alcun aggiornamento, rimani collegato con Cittaceleste per scoprire tutte le news di giornata sui biancocelesti in campionato e in Europa.